Dal 21 al 31 gennaio 2022 ci fermiamo per poter vivere la Settimana dell'educazione e chiamare a raccolta le comunità educanti e tutti coloro che vivono un'esperienza di accompagnamento delle giovani generazioni, dentro e fuori la comunità, per un confronto sulla nostra capacità di educare e per un rilancio del servizio educativo di ciascuno. A tema quest'anno poniamo la nostra capacità di saper educare al bello della fede e al bello della vita comunitaria, nel contesto dell'oratorio. Questo ci preparerà alla prossima Assemblea degli oratori 2022. Approfondimenti sul n. 9 de Il Gazzettino della Fom 2021 e grazie ai materiali che metteremo a disposizione a gennaio 2022.


FACE BOOK sett educaz 2022 copia

I momenti della Settimana dell’educazione 2022

– 21 gennaio 2022
Festa di Santa Agnese, dedicata alle ragazze; riflessione sull’oratorio al femminile; impostazione del lavoro sulla bellezza.

– 23 gennaio 2022
Domenica della Parola di Dio, dedicata all’ascolto e alla lettura del Vangelo.

– 24 gennaio 2022
Preghiera delle comunità educanti “perché siano una cosa sola”.

– dal 25 al 28 gennaio 2022
Riunioni, équipe, eventi, formazione, preghiera comune: “a che punto siamo con la bellezza?” (cfr. di seguito)

– 27 gennaio 2022
Meeting MACRO online per l’aggiornamento sui contenuti della nuova pastorale adolescenti.

– 30 gennaio 2022
Festa della Famiglia in oratorio: AMA. OGNI GIORNO.

– 31 gennaio 2022
Messa degli oratori con gli adolescenti nei decanati della Diocesi.

 

Le informazioni su queste tappe sono disponibili sul n. 9 del 2021 de Il Gazzettino della Fom.

 

 

A che punto siamo con la bellezza?

Abbiamo bisogno di ridirci il bello della nostra fede e della nostra vita comunitaria, per ridarci nuovo slancio e ripartire. Se ancora non abbiamo ripreso del tutto la vita di prima, a causa della pandemia, se ci siamo ritrovati spenti o svuotati o privi di qualche esperienza che prima riuscivamo a vivere, forse possiamo fermarci un attimo e ritrovare insieme nuove strade. Per compiere un nuovo cammino proponiamo di scegliere la via della bellezza.

 

La Settimana dell’educazione – che si svolge nei giorni che vanno dal 21 al 31 gennaio – è il momento opportuno per fare il punto, per chiamare a raccolta le comunità educanti e tutti coloro che sono impegnati nell’educazione dei ragazzi e delle ragazze e chiedersi insieme se stiamo andando nella giusta direzione, se c’è qualcosa che possiamo migliorare nelle nostre relazioni, nelle nostre proposte e nelle nostre idee di Chiesa, di comunità, di oratorio, di ambienti, di educazione, avendo come modello a cui riferirsi quello della bellezza del Vangelo.

 

Spesso ci diciamo poco quanto siamo “belli” perché abbiamo ricevuto in dono la bellezza di una vita piena e di una vita nuova, perché abbiamo incontrato il Signore Gesù che ci ha rivelato la via e ci ha donato se stesso. Siamo belli per la sua bellezza e per la bellezza dell’annuncio che portiamo. Rendersi nuovamente conto di questo patrimonio e valutare insieme il modo per ritrasmetterlo alle giovani generazioni, attraverso l’esperienza bella dell’oratorio, è la proposta di cammino che chiediamo di rendere concreto nella Settimana dell’educazione 2022, anche in vista dell’Assemblea degli oratori del 26 febbraio 2022 che svilupperà questi temi, con uno sguardo privilegiato rivolto agli adolescenti (cfr. informazioni che daremo in seguito)

 

In questa edizione della Settimana dell’educazione, non vogliamo fermarci sui problemi ma dare valore alla bellezza. Intendiamo descrivere e narrare il meglio dell’esperienza educativa che offriamo ai ragazzi e alle ragazze, ritrovare e ridefinire il senso e le motivazioni della nostra scelta di educare e di educare attraverso l’oratorio e dare nuovo slancio al bello che ogni volta riusciamo a mostrare. Che cosa abbiamo di bello che si può raccontare? Come valorizzarlo ancora di più?

 

Nei consigli dell’oratorio, con le comunità educanti, con le équipe degli educatori, in momenti di raccordo e confronto con i genitori, vorremmo chiederci «a che punto siamo con la bellezza?». Dopo averle trovate, dopo che ce le siamo ripresentate, possiamo chiederci se riusciamo ancora a raccontare ai ragazzi e alle ragazze delle diverse fasce d’età le “bellezze” che abbiamo a disposizione: il bello del Vangelo, il bello della Chiesa, il bello della Fraternità, il bello del Servizio. Quando proponiamo tutto quello che abbiamo da offrire sappiamo entusiasmare? Sappiamo generare passione? Come possiamo fare? Troviamolo insieme. Quali sono i punti che possiamo individuare come “svolte”, per poter essere testimoni della bellezza dell’annuncio?

Sono semplici domande che partono dal ritrovare una consapevolezza che nasce dalla nostra appartenenza alla Chiesa, dalla scelta per la Missione, dalla gioia che ci provoca ancora l’incontro con il Signore Gesù.

 

Nella Settimana dell’educazione cerchiamo momenti opportuni per convocare, per realizzare dei tavoli di confronto, per coinvolgere tutti coloro che da queste riflessioni insieme possono ritrovare nuovo slancio per rimettersi ancora al servizio dei ragazzi delle diverse fasce d’età, in oratorio.

 

 

Il bello degli adolescenti

In questo Anno straordinario Adolescenti possiamo cercare il bello nell’esperienza di vita dei ragazzi. Una pista di lavoro per la Settimana dell’educazione 2022 potrebbe interessare in particolare le comunità educanti degli adolescenti e le équipe degli educatori degli ado per proporre loro di individuare il “bello della vita e dell’esperienza degli adolescenti”: che cosa c’è di buono in questa fascia di età; qual è il potenziale dell’adolescenza; quali le caratteristiche da tenere in considerazione mentre li si accompagna. “Quanto belli sono” gli adolescenti, questo può essere un filone da seguire in uno o due incontri durante la Settimana dell’educazione, magari aiutati da esperti chiamati per un confronto, da studenti o laureati di scienze dell’educazione, che possono prepararsi per condividere qualche linea psicopedagogica con gli educatori degli oratori, oppure basandosi sul semplice scambio fra genitori, educatori, insegnanti delle scuole secondarie, allenatori delle squadre di questa fascia, ecc.  

 

 

A che cosa serve mettere a tema la bellezza?

Cerchiamo di cambiare prospettiva. Di solito identifichiamo i problemi e cerchiamo le soluzioni. È questo un modo di procedere certamente corretto, ma potrebbe farci desistere dal progettare, lo scoraggiamento o le difficoltà, insieme ad altri fattori, possono bloccarci. Se invece lavoriamo per obiettivi, partendo dal bello che c’è e che vogliamo valorizzare, potremmo trovare le forze e le tensioni adeguate per aprirci al progetto, perché partiamo dall’evidenza che quanto potremmo fare meglio già lo facciamo, ci basta poco per ripartire e progredire, perché disponiamo già delle potenzialità e delle capacità necessarie. Occorre solo ridefinire la motivazione che ci spinge riconoscendola nel bello che ci si manifesta davanti.

 

 

 

PREPARIAMO L’ASSEMBLEA DEGLI ORATORI 2022

Anticipiamo che questo confronto sul “bello” che ritroviamo in oratorio e nelle nostre esperienze educative fa parte del lavoro preliminare che prepara l’ASSEMBLEA DEGLI ORATORI DEL 26 FEBBRAIO 2022.

 

Maggiori chiarimenti li diamo nel numero 10 de Il Gazzettino della Fom.

 

A che punto siamo con la bellezza?
Riunioni, équipe, eventi, formazione, preghiera comune

La Settimana dell’educazione entra nel vivo grazie agli incontri che a livello territoriale riusciremo a organizzare e promuovere per accompagnare tutti coloro che sono impegnati nell’arte di educare a riflettere, formarsi, confrontarsi su temi e questioni. Il tema della “bellezza” è la chiave per costruire percorsi possibili, soprattutto nei giorni e nelle serate che vanno dal 25 al 28 gennaio 2022.

Ci sono anche degli obiettivi che possiamo riprendere in considerazione:

– la scrittura del progetto educativo dell’oratorio dentro il percorso Oratorio 2020 che continua e avanza nello stile e nel proposito di educare considerando la progettualità come elemento imprescindibile di ogni azione in oratorio;

– il percorso di revisione della pastorale degli adolescenti, prendendo in considerazione i “quattro pilastri” su cui fonderemo il nuovo progetto diocesano;

– l’attenzione privilegiata alla fascia degli adolescenti, in questo Anno straordinario Adolescenti, cercando di modellare con loro e per loro l’esperienza dell’oratorio, condividendo il “pensiero sull’oratorio”;

– i temi che emergono dalla proposta AMA. QUESTA SÌ CHE È VITA, che si rifanno esplicitamente a una lettura in chiave educativa dei capitoli 13-17 del Vangelo secondo Giovanni;

 

 

Un altro percorso sulla bellezza dell’oratorio può partire dall’ascolto e dallo studio dei video interventi e delle relazioni della Giornata di studio “Oratorio: una profezia che si rinnova” che si è svolta all’Università Cattolica del Sacro Cuore lo scorso 11 novembre. Sono disponibili nella Playlist dedicata sul nostro canale Youtube Pastorale Giovanile FOM Milano.

 

 

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