{"id":802,"date":"2017-03-25T18:39:00","date_gmt":"2017-03-25T17:39:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/papamilano2017\/senza-categoria\/papa-francesco-si-specula-sui-poveri-e-sui-migranti-sui-giovani-e-sul-loro-futuro-non-possiamo-rimanere-spettatori-un-milione-di-fedeli-alla-messa-al-parco-di-monza-802.html\/"},"modified":"2017-03-25T18:39:00","modified_gmt":"2017-03-25T17:39:00","slug":"papa-francesco-si-specula-sui-poveri-e-sui-migranti-sui-giovani-e-sul-loro-futuro-non-possiamo-rimanere-spettatori-un-milione-di-fedeli-alla-messa-al-parco-di-monza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/news-papa\/papa-francesco-si-specula-sui-poveri-e-sui-migranti-sui-giovani-e-sul-loro-futuro-non-possiamo-rimanere-spettatori-un-milione-di-fedeli-alla-messa-al-parco-di-monza-802.html","title":{"rendered":"Papa Francesco: \u201cSi specula sui poveri e sui migranti, sui giovani e sul loro futuro, non possiamo rimanere spettatori\u201d. Un milione di fedeli alla Messa al parco di Monza"},"content":{"rendered":"<p>\u00abSi specula sui poveri e sui migranti; si specula sui giovani e sul loro futuro. Se continuano ad essere possibili la gioia e la speranza cristiana non possiamo, non vogliamo rimanere davanti a tante situazioni dolorose come meri spettatori che guardano il cielo aspettando che \u201csmetta di piovere\u201d. Tutto ci\u00f2 che accade esige da noi che guardiamo al presente con audacia, con l\u2019audacia di chi sa che la gioia della salvezza prende forma nella vita quotidiana della casa di una giovane di Nazareth\u00bb. L\u2019ha detto il Papa al milione di persone che hanno partecipato alla Messa, appena terminata, al Parco di Monza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A partire dall\u2019episodio evangelico dell\u2019annunciazione a Maria, il Pontefice ha sottolineato che \u00abDio stesso prende l\u2019iniziativa e sceglie di inserirsi, come ha fatto con Maria, nelle nostre case, nelle nostre lotte quotidiane, colme di ansie e insieme di desideri\u00bb. Ed \u00e8 proprio \u00aball\u2019interno delle nostre citt\u00e0 che si compie l\u2019annuncio pi\u00f9 bello che possiamo ascoltare: \u201cRallegrati, il Signore \u00e8 con te!\u201d. Una gioia che genera vita\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Certo, ha ammesso Francesco, in un tempo complesso e disorientante come quello in cui viviamo si pu\u00f2 essere presi da smarrimento, proprio come successo a Maria duemila anni fa. \u00abCome avverr\u00e0 questo in tempi cos\u00ec pieni di speculazione? Si specula sulla vita, sul lavoro, sulla famiglia. Si specula sui poveri e sui migranti; si specula sui giovani e sul loro futuro. Tutto sembra ridursi a cifre, lasciando, per altro verso, che la vita quotidiana di tante famiglie si tinga di precariet\u00e0 e di insicurezza\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLe pressioni\u00bb, \u00abl\u2019impotenza di fronte a tante situazioni\u00bb e il \u00abritmo vertiginoso\u00bb sembrano rubarci speranza e gioia. \u00abParadossalmente quando tutto si accelera per costruire \u2013 in teoria \u2013 una societ\u00e0 migliore, alla fine non si ha tempo per niente e per nessuno. Perdiamo il tempo per la famiglia, il tempo per la comunit\u00e0, perdiamo il tempo per l\u2019amicizia, per la solidariet\u00e0 e per la memoria\u00bb, ha detto ancora il Santo Padre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco allora una provocazione: \u00abCome \u00e8 possibile vivere la gioia del Vangelo oggi all\u2019interno delle nostre citt\u00e0? \u00c8 possibile la speranza cristiana in questa situazione, qui e ora?\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al milione del Parco di Monza, raccolti in un silenzio attento e partecipe, il Papa ha indicato tre vie per vivere questa missione: evocare la memoria, sentire l\u2019appartenenza al Popolo di Dio e credere alla possibilit\u00e0 dell\u2019impossibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abSiamo invitati a fare memoria, a guardare il nostro passato per non dimenticare da dove veniamo: \u00e8 il migliore antidoto a nostra disposizione di fronte alle soluzioni magiche della divisione e dell\u2019estraniamento\u00bb, ha spiegato. Cos\u00ec come la memoria ha consentito a Maria di appropriarsi della sua appartenenza al Popolo di Dio, cos\u00ec Francesco ha ricordato agli ambrosiani che sono \u00abparte del grande Popolo di Dio. Un popolo formato da mille volti, storie e provenienze, un popolo multiculturale e multietnico, chiamato a ospitare le differenze, a integrarle con rispetto e creativit\u00e0 e a celebrare la novit\u00e0 che proviene dagli altri; un popolo che non ha paura di abbracciare i confini, le frontiere; un popolo che non ha paura di dare accoglienza a chi ne ha bisogno perch\u00e9 sa che l\u00ec \u00e8 presente il suo Signore\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La terza chiave proposta da Francesco \u00e8 stata la \u00abpossibilit\u00e0 dell\u2019impossibile\u00bb perch\u00e9 \u00abquando ci disponiamo a lasciarci aiutare, a lasciarci consigliare, quando ci apriamo alla grazia, sembra che l\u2019impossibile incominci a diventare realt\u00e0\u00bb. I tanti carismi e missionari delle terre lombarde, ha ricordato Francesco, \u00absono diventati segno di quanto feconda possa essere una terra che non si lascia chiudere nelle proprie idee, nei propri limiti e nelle proprie capacit\u00e0 e si apre agli altri\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine un invito rivolto a tutti, anche alle decine di migliaia di persone che hanno accolto il Papa aspettandolo lungo la strada verso Monza: \u00abDio continua a cercare alleati, continua a cercare uomini e donne capaci di credere, capaci di fare memoria, di sentirsi parte del suo popolo per cooperare con la creativit\u00e0 dello Spirito. Dio continua a percorrere i nostri quartieri e le nostre strade, si spinge in ogni luogo in cerca di cuori capaci di ascoltare il suo invito e di farlo diventare carne qui e ora\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Messa a Monza, cuore della visita del Pontefice nella diocesi di Milano, \u00e8 stata animati da 9 mila coristi delle parrocchie diocesane. Le intenzioni di preghiera sono state recitate da una suora a nome di tutti i consacrati e le consacrate; da un rappresentante di Azione cattolica per le associazioni; da un esponente di Comunione e Liberazione per i movimenti e da due migranti a nome delle comunit\u00e0 straniere presenti in Diocesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre al pane e al vino per l\u2019Eucarestia, portati all\u2019altare da otto famiglie provenienti dalle diverse zone pastorali della Diocesi, all\u2019Offertorio sono state presentate le lettere che i detenuti del carcere di San Vittore hanno consegnato al Papa questa mattina. Per distribuire la Comunione sono stati impiegati un centinaio di diaconi permanenti e seminaristi, 700 ministri straordinari (uomini, donne, consacrati). Hanno concelebrato la funzione quattro Cardinali di origine ambrosiane (Angelo Scola, Gianfranco Ravasi, Francesco Coccopalmerio, Renato Corti), 40 Vescovi e oltre un migliaio di sacerdoti, di cui 70 anziani o con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La celebrazione si \u00e8 poi conclusa con il saluto commosso dell\u2019Arcivescovo Angelo Scola: \u00ab\u00c8 una giornata densa di grazia. I gesti che Lei ha compiuto ci offrono una significativa prospettiva per l\u2019evangelizzazione di questa nostra metropoli lombarda. In particolare l\u2019abbraccio ai pi\u00f9 poveri, agli immigrati, il paziente saluto ad uno ad uno a tutti i carcerati, il pranzo con loro, ci ricordano anche di pregare per le vittime del tragico attentato di Londra, per i loro cari e anche per due detenuti che l\u2019altro ieri si sono tolti la vita proprio qui nel carcere di Monza\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Arcivescovo ha annunciato la consegna di 55 appartamenti per altrettante famiglie in difficolt\u00e0 \u00abcome espressione di gratitudine per la sua visita, oltre a un segno per la carit\u00e0 del Papa, consegniamo a partire da oggi\u00bb: \u00abSono state acquisite dalla Diocesi, restaurate e verranno date oggi a queste famiglie. Chiediamo alla Madonnina che, come diceva un po\u2019 esagerando il Manzoni, sotto questo cielo di Lombardia \u201cche \u00e8 bello quando \u00e8 bello\u201d si vede da ogni punto della Diocesi, chiediamo a Lei di stendere sempre un lembo del suo manto a protezione del Successore di Pietro\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine il Papa \u00e8 partito in automobile, salutando con la mano fuori dal finestrino la folla gioiosa ai bordi delle strade, direzione dello stadio di San Siro, a Milano, dove incontrer\u00e0 i cresimandi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/press.vatican.va\/content\/salastampa\/it\/bollettino\/pubblico\/2017\/03\/25\/0187\/00423.html\" target=\"_blank\">Il testo dell&#8217;Omelia del Santo Padre<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/files\/2017\/05\/802__N_74_All_Arcivescovo_saluto_finale.doc\" target=\"_blank\">Il saluto al termine della Messa dell&#8217;arcivescovo, il card. Angelo Scola<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/files\/2017\/05\/802__MESSA-A-MONZA.zip\" target=\"_blank\">Clicca qui per scaricare le foto da utilizzare liberamente<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abSi specula sui poveri e sui migranti; si specula sui giovani e sul loro futuro. Se continuano ad essere possibili la gioia e la speranza cristiana non possiamo, non vogliamo rimanere davanti a tante situazioni dolorose come meri spettatori che guardano il cielo aspettando che \u201csmetta di piovere\u201d. Tutto ci\u00f2 che accade esige da noi [&hellip;]","protected":false},"author":0,"featured_media":591,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[2],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/802"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/wp-json\/wp\/v2\/media\/591"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}