{"id":149,"date":"2017-01-27T16:21:00","date_gmt":"2017-01-27T15:21:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/papamilano2017\/senza-categoria\/e-bello-che-papa-francesco-arrivi-al-cuore-di-milano-attraverso-le-periferie-149.html\/"},"modified":"2017-04-14T09:50:14","modified_gmt":"2017-04-14T07:50:14","slug":"e-bello-che-papa-francesco-arrivi-al-cuore-di-milano-attraverso-le-periferie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/papamilano2017\/news-papa\/e-bello-che-papa-francesco-arrivi-al-cuore-di-milano-attraverso-le-periferie-149.html","title":{"rendered":"\u00ab\u00c8 bello che papa Francesco arrivi al cuore di Milano attraverso le periferie\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Che Francesco sia il papa delle periferie e degli ultimi \u00e8 poco ma sicuro. Non a caso la visita al quartiere delle cosiddette \u201ccase bianche\u201d di via Salomone, in zona Forlanini, sar\u00e0 la prima delle sue tappe milanesi.<\/p>\n<p>Don Augusto Bonora \u00e8 parroco di San Galdino nel cui territorio si trovano le \u201ccase bianche\u201d: \u00abNell\u2019apprendere della visita &#8211; racconta &#8211; all\u2019inizio ci sono stati lo stupore e l\u2019incredulit\u00e0. Poi \u00e8 scoppiata la gioia. Adesso \u00e8 arrivato il tempo della preparazione\u00bb.<\/p>\n<p>Proprio in questi giorni si stanno definendo le iniziative in vista della visita: \u00abPer ora stiamo ipotizzando tre momenti &#8211; spiega don Bonora -. Innanzi tutto la preghiera in una delle chiese dell\u2019Unit\u00e0 pastorale di cui facciamo parte, probabilmente la Beata Vergine addolorata. Ospiteremo poi nel teatro di San Nicolao della Flue il musical \u201cPapa Francesco, tutto un altro mondo\u201d, prodotto dalla compagnia teatrale \u201cEntrata di sicurezza\u201d. Infine, stiamo preparando un incontro sul tema del Papa e le periferie con Andrea Tornielli, vaticanista della Stampa, che \u00e8 nostro parrocchiano\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo don Bonora, \u00ab\u00e8 bello che per arrivare al cuore di Milano il Papa scelga di passare dalla periferia. \u00c8 un gesto significativo, in sintonia con quanto ci sta dicendo da anni. Lo cogliamo nella sua profonda verit\u00e0: non sempre \u00e8 facile che ci sia attenzione verso questi territori\u00bb.<\/p>\n<p>E le \u201ccase bianche\u201d sono certamente un luogo emblematico dell\u2019esclusione, come spiega ancora don Bonora: \u00abStiamo parlando di un complesso di 474 appartamenti Aler, che si pu\u00f2 a buon diritto definire come abbandonato a s\u00e9 stesso. All\u2019interno si presentano tutte le problematiche sociali tipiche delle periferie: abusivismo, spaccio, minori a rischio\u00bb.<\/p>\n<p>Minori che la parrocchia riesce a intercettare grazie soprattutto all\u2019attivit\u00e0 del doposcuola: \u00abNe abbiamo addirittura due &#8211; racconta il parroco &#8211; uno per le elementari, a cui partecipano una quarantina di bambini, e uno per medie e superiori che \u00e8 gestito dai ragazzi del centro di aggregazione giovanile \u201cLa strada\u201d, che ha sede nei locali della parrocchia\u00bb. San Galdino \u00e8 punto di riferimento per gli abitanti di via Salomone anche grazie a un corso di lingua araba per i ragazzi musulmani e all\u2019insegnamento della lingua italiana per stranieri.<\/p>\n<p>La presenza forse pi\u00f9 tangibile \u00e8 tuttavia quella della Caritas decanale, parte delle cui attivit\u00e0 hanno sede proprio all\u2019interno delle case popolari. Ce ne parla Giorgio Sarto, responsabile dei servizi di prossimit\u00e0 e Ambrogino d\u2019oro 2013 proprio per questa sua attivit\u00e0: \u00abNella parrocchia di San Galdino, dove risiedono le attivit\u00e0 della Caritas Forlanini, cominciavamo a stare stretti. Cos\u00ec qualche hanno fa abbiamo trasferito la nostra segreteria dei servizi di prossimit\u00e0 e per anziani dentro le \u201ccase bianche\u201d. Che io sappia siamo l\u2019unico esempio di Caritas milanese che ha sede direttamente \u201csul campo\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Nei locali che il Comune ha messo a disposizione della Caritas Forlanini c\u2019\u00e8 un salone che \u00e8 stato adibito a spazio anziani: \u00abOgni pomeriggio &#8211; spiega Sarto &#8211; accogliamo fino a 40 anziani, esclusivamente abitanti delle case popolari. \u00c8 un luogo di incontro e amicizia, dove vengono proposte iniziative ludiche e ricreative, perch\u00e9 queste persone si sentano un po\u2019 meno sole e per aiutarli a mantenere la loro autonomia psichica e fisica il pi\u00f9 a lungo possibile. Con i nostri volontari operano un animatore geriatrico e una psicologa, a disposizione anche di chi, pur non frequentando lo spazio, abita nel quartiere Aler\u00bb.<\/p>\n<p>Anche Sarto sottolinea l\u2019importanza della visita di Francesco in una situazione di periferia: \u00abLa caratteristica di questo quartiere Aler \u00e8 di essere aperto, ci sono androni dove chiunque pu\u00f2 andare e venire, immaginiamoci cosa possa voler dire in termini di degrado. Per chi vive queste situazioni, e in parte anche per chi ci lavora dentro, la visita del Papa significa una mano tesa verso chi si sente abbandonato, anche dal contesto della comunit\u00e0 abitativa vicina. Le case popolari di via Salomone sono un mondo a s\u00e9, credo che lavorare per l\u2019integrazione nel quartiere sia uno delle sfide pi\u00f9 grandi per la parrocchia. La visita del Papa \u00e8 uno sprone: ci dice che spetta a noi che ci diciamo membri di una comunit\u00e0 cristiana essere pi\u00f9 solidali con chi ha problemi\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Che Francesco sia il papa delle periferie e degli ultimi \u00e8 poco ma sicuro. Non a caso la visita al quartiere delle cosiddette \u201ccase bianche\u201d di via Salomone, in zona Forlanini, sar\u00e0 la prima delle sue tappe milanesi. 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