{"id":3072,"date":"2023-11-14T16:33:45","date_gmt":"2023-11-14T15:25:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ordovirginum\/?p=3072"},"modified":"2023-11-14T16:33:45","modified_gmt":"2023-11-14T15:33:45","slug":"lordo-virginum-si-prepara-allavvento-meditando-sugli-scritti-di-dietrich-bonhoeffer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ordovirginum\/news\/lordo-virginum-si-prepara-allavvento-meditando-sugli-scritti-di-dietrich-bonhoeffer-3072.html","title":{"rendered":"L\u2019ordo virginum si prepara all\u2019avvento meditando sugli scritti di Dietrich Bonhoeffer"},"content":{"rendered":"<p>Oggi, 5 novembre, si \u00e8 tenuto il ritiro di Avvento per le consacrate dell\u2019<em>Ordo Virginum<\/em> di Milano. Il delegato arcivescovile, don Dario Balocco, studioso del teologo tedesco Dietrich Bonhoeffer, ha sviluppato la meditazione principale della giornata a partire dagli scritti di questa grande personalit\u00e0: pastore protestante e martire del \u2018900, ucciso dai nazisti nel 1945 a soli 39 anni, dopo essersi reso contro che nella Germania di fine anni \u201830, non bastava pi\u00f9 essere teologo e pastore, ma occorreva prendere parte alla resistenza civile contro Hitler.<br \/>\n<em>Vita comune<\/em>, <em>Sequela<\/em>, <em>Resistenza e Resa<\/em>, sue opere pi\u00f9 importanti e conosciute, sono risuonate nella relazione di Don Dario, aiutando a preparare i cuori al tempo di Avvento.<br \/>\nNon solo. Il delegato ha messo in luce come molti aspetti accomunino la testimonianza di Dietrich Bonhoeffer alla realt\u00e0 dell\u2019<em>Ordo Virginum<\/em>. Leggendo alcuni brani ha segnalato i seguenti punti, nei quali si evidenziano profonde convergenze.<\/p>\n<p>1) La concretezza della vita cristiana e l\u2019esigenza impellente di non fermarsi alle parole, ma di tradurle immediatamente in fatti. La necessit\u00e0 urgente ed impellente del \u201ccomandamento concreto\u201d, ovvero l\u2019esigenza di calarsi nel contesto della vita reale per poter incarnare la testimonianza di Cristo nel proprio tempo e contesto di vita.<br \/>\nE questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 che le consacrate dell\u2019<em>Ordo Virginum <\/em>sono chiamate a realizzare nella loro vocazione.<\/p>\n<p>2) La consapevolezza che, per contribuire ad un cristianesimo nuovo, occorre abbandonare ci\u00f2 che \u00e8 vecchio e tornare a ci\u00f2 che \u00e8 antico: al cristianesimo delle origini, rivalutando anche l\u2019Antico Testamento. Scrive infatti Bonhoeffer in <em>Resistenza e resa:<\/em> <em>\u201c\u2026 Solo quando si riconosce l\u2019impronunciabilit\u00e0 del nome di Dio, si pu\u00f2 anche pronunciare il nome di Ges\u00f9 Cristo \u2026 Solo quando ci si riconosce sottomessi alla legge di Dio, si pu\u00f2 finalmente anche parlare della grazia \u2026\u201d.<br \/>\n<\/em>Nuova perch\u00e9 antica \u00e8 pure la chiamata alla consacrazione verginale.<\/p>\n<p>3) La corrispondenza dell\u2019amore squisitamente cristiano alla polifonicit\u00e0 della vita, che in Bonhoeffer assume un\u2019importanza decisiva: egli esalta la bellezza di una realt\u00e0 che riunisce in s\u00e9 numerosi carismi e diversit\u00e0 di situazioni. Sempre nelle pagine di <em>Resistenza e Resa <\/em>afferma: <em>\u201cOsservo continuamente come siano pochi gli uomini capaci di albergare in se stessi molte cose contemporaneamente \u2026 Alberghiamo in una certa misura Dio ed il mondo intero in noi \u2026 La vita cos\u00ec non viene ridotta ad una sola dimensione, ma diventa pluridimensionale e polifonica \u2026 Bisogna strappare la gente da un comportamento unilaterale \u2026 E\u2019 solo la fede stessa che rende possibile la vita nella pluridimensionalit\u00e0. Siamo noi stessi pluridimensionali: tristissimi perch\u00e9 Ges\u00f9 \u00e8 morto e felicissimi perch\u00e9 Ges\u00f9 \u00e8 risorto\u2026\u201d. <\/em>La variet\u00e0 dei carismi e delle condizioni concrete di vita \u00e8 un altro tratto fondamentale della vocazione all\u2019<em>Ordo Virginum<\/em>.<\/p>\n<p>4) Il desiderio di vivere profondamente nell\u2019aldiqua in compagnia di Ges\u00f9, attraverso la preghiera. Ancora da <em>Resistenza e resa: \u201c\u2026 La speranza cristiana nella resurrezione si distingue da quelle mitologiche per il fatto che essa rinvia gli uomini alla loro vita sulla terra \u2026 Il cristiano non \u00e8 <\/em>homo religiosus<em>, ma uomo semplicemente, come Ges\u00f9 \u2026 Intendo non il piatto e banale essere aldiqua degli illuminati, indaffarati, indolenti, lascivi, ma il profondo essere aldiqua che \u00e8 pieno di disciplina, nel quale \u00e8 sempre presente la conoscenza della morte e della risurrezione\u201d.<br \/>\n<\/em>Cercare di essere donna \u201cnel mondo ma non del mondo\u201d, abitando la storia profondamente immersa nella presenza di Dio, \u00e8 proprio la sfida quotidiana di ogni vergini consacrata.<\/p>\n<p>Un ritiro, dunque, dal quale si \u00e8 uscite davvero motivate e provocate. A quasi 80 anni dalla sua morte, il messaggio di Dietrich Bonhoeffer continua a rimanere tanto attuale da farci rimpiangere di non poterlo avere ancora con noi, per chiedergli consiglio su come incarnare sempre pi\u00f9 nel concreto la nostra fede in questo XXI secolo.<\/p>\n<p>La giornata insieme si \u00e8 poi conclusa con un momento estremamente significativo per il nostro cammino di <em>Ordo<\/em> diocesano: durante la celebrazione dei Vespri, cinque sorelle hanno vissuto il Rito di Passaggio dal primo al secondo biennio di formazione, consegnando al delegato la loro Regola di Vita e ricevendo da lui in dono il testo del Rito di Consacrazione, che approfondiranno proseguendo nel percorso di discernimento vocazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Oggi, 5 novembre, si \u00e8 tenuto il ritiro di Avvento per le consacrate dell\u2019Ordo Virginum di Milano. 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