{"id":326,"date":"2018-07-22T13:03:40","date_gmt":"2011-04-21T14:39:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/ordoviduarum\/senza-categoria\/ordo-viduarum-ambrosianus-2-326.html\/"},"modified":"2024-07-29T15:42:02","modified_gmt":"2024-07-29T13:42:02","slug":"ordo-viduarum-ambrosianus-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ordoviduarum\/news\/ordo-viduarum-ambrosianus-2-326.html","title":{"rendered":"Ordo viduarum ambrosianus"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;azione dello Spirito Santo ha tracciato questo cammino.<\/p>\n<p>La storia inizia con due lettere, spedite separatamente da due vedove ambrosiane, di Legnano Parrocchia di S.Magno ed un altra di Venegono Inferiore a Monsignor Luigi Manganini. Le due vedove non si conoscevano, tuttavia esprimevano nei loro scritti desideri molto simili e vicini: veder riconosciuta la loro chiamata vocazionale a vivere unite a Ges\u00f9 Cristo, nel desiderio di perpetuare la loro fedelt\u00e0 allo sposo, nel servizio della propria famiglia e della Chiesa locale. Queste loro richieste vengono poi presentate nel novembre 1998 all\u2019Arcivescovo di Milano, Cardinal Carlo Maria Martini. Le due chiedevano specificamente una consacrazione individuale e pubblica nella Chiesa locale per poter testimoniare in castit\u00e0 e povert\u00e0 di \u201caver riposto le speranze in Dio\u201d (1 Tim. 5,5) e quindi vivere in modo profetico il detto di Ges\u00f9 \u201cche alla risurrezione non si prende n\u00e9 moglie n\u00e9 marito\u201d (Mt. 22,30).<\/p>\n<p>Il Cardinal Martini, accogliendo con grande benevolenza la richiesta affida a Mons. Luigi Manganini questo nuovo cammino e questi, a sua volta, incarica don Walter Magni di accompagnare le prime due vedove dell\u2019Ordo verso la consacrazione vedovile.<\/p>\n<p>Inizia cos\u00ec un cammino di verifica e di studio sulla Parola di Dio, sulle tradizioni dei primi cristiani, sullo stile di vita e sul servizio. Gli incontri di approfondimento sulla chiamata, sulla Parola, sulla regola di vita, sul mandato si susseguiranno con regolarit\u00e0 per circa due anni.<\/p>\n<p>Grazie alla cura sollecita di don Carlo Azzimonti dell\u2019Avvocatura della Curia di Milano viene richiesto e studiato il \u201cRito di benedizione\u201d , che implica la consacrazione delle vedove, dalla Fraternit\u00e0 di Nostra Signora della Risurrezione di Parigi, approvato dal Consiglio dell\u2019Episcopato Francese nel 1983.<\/p>\n<p>L\u2019adattamento della celebrazione della benedizione delle vedove al Rito Ambrosiano viene curato da don Claudio Magnoli (Segretario per la Congregazione del Rito Ambrosiano). Infine il testo del Rito di benedizione delle vedove \u00e8 approvato dall\u2019Arcivescovo Cardinal Martini nel giugno del 2000.<\/p>\n<p>Viene cos\u00ec stabilita la data della prima benedizione: il 9 ottobre 2000.<br \/>\nNella Cappella Arcivescovile le prime due vedove benedette danno cos\u00ec il via al cammino verso la Costituzione anche canonica dell\u2019 \u201cOrdo\u201d nella Diocesi di Milano.<\/p>\n<p>L\u2019intuizione sperimentata che le anima e le sostiene \u00e8 che l\u2019amore per Ges\u00f9 pu\u00f2 essere manifestato ormai con tutta le forze possibili, secondo le parole della pagina evangelica: \u201cla vedova ha dato tutto quanto aveva\u201d (Lc.21,1-4).<\/p>\n<p>Il 19 dicembre 2000 il Cardinale Martini incarica don Enrico Cant\u00f9 come assistente del nascente \u201cOrdo Viduarum Ambrosianus\u201d, affidandogli il compito di assicurare un adeguato accompagnamento spirituale e pastorale a coloro che gi\u00e0 hanno consacrato la loro vedovanza al Signore, attraverso il Rito della Benedizione, cos\u00ec come \u00e8 doveroso assistere nel loro discernimento coloro che, con sincerit\u00e0, si interrogano sulla possibilit\u00e0 di rispondere positivamente a questa particolare chiamata.<\/p>\n<p>Con regolarit\u00e0 viene portato avanti l\u2019itinerario di formazione anche per altre vedove chiamate da una stessa vocazione, con la preoccupazione di far lentamente maturare in Diocesi la conoscenza dell\u2019 \u201cOrdo\u201d , le sue finalit\u00e0, il ministero specifico della consolazione, la regola di vita, , cui la vedova benedetta si impegna consacrandos\u00ec con gioia al Signore Ges\u00f9, nel rinnovato impegno di fedelt\u00e0 al proprio Sposo dentro una nuova, misteriosa tappa della sua vita coniugale. Si tiene sempre presente, come programmatico, il motto paolino \u201cDio ama chi dona con gioia\u201d. (2 Cor.9,7).<\/p>\n<p>Il 29 giugno 2001 l\u2019Arcivescovo approvava, per un triennio, il Regolamento provvisorio ritenendolo in grado di abbozzare il profilo ed il servizio ecclesiale della vedova consacrata, da vagliare attraverso l\u2019esperienza in corso. In tale occasione Sua Eminenza il Cardinale \u201cbenedice di cuore le Vedove che il Signore ha chiamato e va chiamando a questa specifica forma di vita\u201d.<\/p>\n<p>Il 19 maggio 2002, Solennit\u00e0 di Pentecoste, l\u2019Arcivescovo, visto il can.605 del Codice di Diritto Canonico, in base al quale i Vescovi diocesani sono chiamati ad adoperarsi \u201cper discernere i nuovi doni di vita consacrata che lo Spirito Santo affida alla Chiesa\u201d istituisce l\u2019 \u201cOrdo Vidarum ambrosianus\u201d retto da un proprio Statuto che con il medesimo Decreto viene approvato per un triennio.<\/p>\n<p>Il documento solenne conclude: \u201c Mentre ringrazio le vedove gi\u00e0 benedette e quelle in cammino per essersi rese docili all\u2019azione illuminante e prudente dello Spirito Santo, scoprendo nella condizione vedovile una specifica chiamata vocazionale a vivere la vedovanza unite a Ges\u00f9 Cristo, nel servizio umile e discreto della propria famiglia e della Chiesa, in piena obbedienza al Vescovo, invoco da Dio Padre, ricco di misericordia, l\u2019abbondanza di ogni grazia su tutte e su ciascuna e affido l\u2019 \u201cOrdo Viduarum Ambrosianus\u201d all\u2019orante intercessione di Monica, sposa, madre e vedova santa, fervente ed assidua discepola del nostro Padre e Maestro Ambrogio.<\/p>\n<p>L\u2019 11 giugno 2002, con il Solenne Rito della Benedizione\u201d , l\u2019Arcivescovo introduceva nell\u2019 \u201dOrdo\u201d ormai canonicamente costituito altre sei vedove ed in pari data una Vedova di Milano S.Giorgio \u00e8 stata affiliata nell\u2019Ordo essendo gi\u00e0 stata \u201cbenedetta\u201d in Argentina in un analoga \u201cIstituzione\u201d poi dispersa per la persecuzione ivi scatenata dalla giunta militare.<\/p>\n<p>Nell\u2019agosto 2002, presso il Romitaggio di Ghirla delle Suore di Maria Bambina, si tenevano i primi Esercizi Spirituali per le Vedove Consacrate. Nel settembre 2002, accanto agli Incontri mensili delle Consacrate e delle Candidate per l\u2019anno pastorale 2002-2003, avevano inizio, in altre due sedi distinte, gli Incontri Mensili di due nuovi Gruppi di Aspiranti e Novizie.<\/p>\n<p>Il Signore Ges\u00f9, per l\u2019intercessione di Maria e con la protezione di Monica accompagni il nostro cammino.<br \/>\nDopo 3 anni, nel 2005, essendo giunta a scadenza l\u2019approvazione triennale del Regolamento e dello Statuto, dopo un lungo e severo lavoro di revisione, svolto in comune tra le vedove benedette, con l\u2019impegno di una loro Commissione specificamente incaricata, sotto la guida di Monsignor Enrico Cant\u00f9 Assistente e con la supervisione di mons. Azzimonti (Avvocatura della Curia Arcivescovile) sono stati approvati:<\/p>\n<ul>\n<li>In data 11 ottobre 2005<br \/>\nla nuova versione dello \u201cStatuto dell\u2019Ordo Viduarum Ambrosianus\u201d.<\/li>\n<li>In data 15 febbraio 2006<br \/>\nla nuova versione del \u201cRegolamento per la formazione e la vita spirituale delle vedove\u201d<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;azione dello Spirito Santo ha tracciato questo cammino. La storia inizia con due lettere, spedite separatamente da due vedove ambrosiane, di Legnano Parrocchia di S.Magno ed un altra di Venegono Inferiore a Monsignor Luigi Manganini. 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