Visite guidate, concerti, percorsi espositivi, celebrazioni: quattro appuntamenti per riscoprire il patrimonio culturale, artistico e spirituale del territorio

Valsassina

Dal 23 luglio al 10 agosto Premana, Primaluna, Introbio e Vendrogno diventano protagonisti di un’iniziativa per la valorizzazione del patrimonio culturale della Valsassina. Quattro appuntamenti danno vita alla manifestazione “Fede e tradizioni popolari in Valsassina e in Muggiasca”, un viaggio alla scoperta di luoghi, tradizioni e celebrazioni che ben rappresentano la varietà e la ricchezza della storia della valle.

Sul filo rosso della religiosità popolare, il progetto intende far riaffiorare quei temi che hanno sempre caratterizzato la vita quotidiana della popolazione: le connessioni fra il calendario liturgico e quello contadino; la liturgia; il culto dei santi, della Vergine, dei defunti; il canto sacro, liturgico e paraliturgico; le testimonianze scritte e le tradizioni orali. Così infatti nell’ambito di un percorso multidisciplinare, ogni paese si caratterizza per le proprie specificità: il canto tradizionale di Premana, i riti della Settimana Santa a Primaluna, il culto mariano a Introbio, il fondo librario a Introbio.

I partecipanti potranno dunque accedere ad archivi storici, esaminare documenti preziosi, sfogliare libri pregiati e manoscritti unici; scoprire cicli pittorici di rara bellezza ascoltando dal vivo gli strumenti raffiguranti nei dipinti antichi; ripercorrere gli itinerari delle processioni devozionali; rivivere la solenne liturgia latina della Chiesa ambrosiana. Tutto questo attraverso visite guidate, concerti e percorsi espositivi che si concretizzano in un itinerario fatto di quattro tappe imperdibili, sempre a ingresso libero.

Il primo appuntamento è per sabato 23 luglio alle 10.30 presso la chiesa parrocchiale di Primaluna. Dopo una breve visita guidata alla Chiesa, che conserva fra l’altro importanti quadri secenteschi della scuola del Tiziano, si potrà accedere all’archivio e a i suoi tesori: antichi libri e importanti documenti, fra i quali lettere autografe di San Carlo Borromeo che soggiornò in paese nel 1566 nell’antica casa Toriani. Qui si potrà inoltre ammirare la statua del Cristo Morto che veniva portata in processione nel rito della Deposizione il Venerdì Santo. Un momento musicale, curato dal maestro Gianmichele Brena, mette in luce il grandioso organi Serassi risalente al 1858 e monumento nazionale protetto dalle Belle Arti: si potrà vedere da vicino lo strumento e ascoltare alcuni brani musicali eseguiti dal vivo.

La manifestazione è organizzata da Sviluppo Non Profit con la consulenza artistica e scientifica dell’associazione Amici della Torre e di Res Musica – Centro ricerca e promozione musicale, in collaborazione con il Museo Etnografico di Premana e con il Museo del Latte e della Storia della Muggiasca di Vendrogno. Il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione della Provincia di Lecco e il patrocinio della Provincia di Lecco e dei quattro Comuni coinvolti.

Info: Associazione Sviluppo Non Profit (tel. 0341.499917 – 339.7346570 – svi.non.pro@libero.it); Res Musica (tel. 0341.493471 – 349 6375703 – resmusica@alice.it – www.artemusicfestival.it)  

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