Tratto dal film di animazione della Disney, dal 2 ottobre lo spettacolo è in scena al rinnovato Nazionale di Milano. Parlano i due protagonisti, Arianna e Michel Altieri

di Ylenia SPINELLI
Redazione

Una bellissima storia d’amore e magia che ha già conquistato oltre 25 milioni di spettatori in tutto il mondo. La Bella e la Bestia, il musical tratto dal film di animazione della Disney, finalmente arriva anche in Italia. A fare da cornice a questo grande show prodotto da Stage Entertainment Italy sarà il Teatro Nazionale di Milano, che dopo un radicale intervento di ristrutturazione riprenderà nuovamente vita dal 2 ottobre.
L’ambizione della Stage Entertaiment – multinazionale olandese creata da Joop Van de Ende (fondatore insieme a de Mol del colosso Endemol, ndr) – è quella di portare per la prima volta nel nostro Paese non solo il concetto di long running show, ma anche la qualità e lo stesso modello di business di Broadway. E infatti le incredibili scenografie, i sontuosi costumi, gli effetti speciali, l’orchestra dal vivo, fanno di questo musical una delle esperienze più emozionanti che si possano vivere a teatro.
Nel ruolo del principe arrogante ed egoista, trasformato in orrida bestia da una fata, ci sarà Michel Altieri, 31enne italo-francese, attore di prosa e cantante scoperto da Luciano Pavarotti.
A rompere l’incantesimo, invece, ci penserà Belle, qui interpretata dalla milanese Arianna Martina Bergamaschi, in arte Arianna, non nuova agli spettacoli da favola. «Mi dicono che sono perfetta in questi ruoli – commenta -. Sono stata la Fata Turchina in Pinocchio con le musiche dei Pooh, Giulietta nel musical di Cocciante, Dorothy nel Mago di Oz. Ora non so se è la fiaba che è in me o se, a furia di interpretare storie dolcissime e commuoventi, mi sono lasciata condizionare e vedo la vita in maniera sempre positiva e sorridente». Forse proprio per questo motivo, a 13 anni, scelta tra duemila aspiranti, ha vinto il concorso indetto dalla Disney per eleggere la sua testimonial italiana: «Per me è stata una bellissima esperienza, anche se piena di responsabilità. Ero un modello per tante ragazzine e soprattutto ogni mia dichiarazione era fatta a nome della Disney». Ma per lei è stato anche un biglietto da visita, che le ha permesso di gareggiare a Sanremo Giovani e incidere dischi.
Anche in questo spettacolo Arianna avrà modo di mettere in mostra la sua fantastica voce. La colonna sonora, infatti, è stata composta da un nome di prestigio del panorama musicale mondiale, Alan Menken, vincitore di 8 premi Oscar, di cui due proprio per La Bella e la Bestia. «I testi sono stati completamente riscritti in italiano da Franco Travaglio – aggiunge Altieri -, un grande librettista di teatro, che ha fatto un lavoro poetico intenso».
Tra i pezzi più emozionanti, per Altieri, c’è la canzone Se non posso amarla, in cui la Bestia si mette a nudo e parla con Dio. «Questo non è un musical solo per bambini – tiene a precisare il cantante -. È uno spettacolo che fa riflettere ed emoziona un pubblico di tutte le età. Ogni personaggio, anche la donna-teiera, ha una sua storia, un suo dramma personale. Da una bestia, poi, tutto si potrebbe immaginare, tranne che creda in Dio».
Per interpretare la Bestia Altieri ha dovuto lavorare intensamente, aiutato nella gestualità da Elisabetta Armiato, già étoile della Scala. «Ho dovuto annientare il mio automatismo di artista – confessa – e imparare a recitare gobbo, con 25 chili di protesi addosso. Non meno difficoltosa è stata la preparazione emotiva, perché anche la Bestia ha i suoi sentimenti e le sue paure».
Per Arianna, invece, la difficoltà è stata imparare a ballare con abiti sfarzosissimi e pesantissimi. «Sono tutti davvero belli – racconta -, ma il mio preferito è l’ultimo che indosserò, bianco e oro, costato quasi 13 mila euro. L’ ho già chiesto in prestito per quando mi sposerò!».
Le favole sono favole, si sa, ma con uno spettacolo così si potrà davvero sognare a occhi aperti. Magia del teatro! Una bellissima storia d’amore e magia che ha già conquistato oltre 25 milioni di spettatori in tutto il mondo. La Bella e la Bestia, il musical tratto dal film di animazione della Disney, finalmente arriva anche in Italia. A fare da cornice a questo grande show prodotto da Stage Entertainment Italy sarà il Teatro Nazionale di Milano, che dopo un radicale intervento di ristrutturazione riprenderà nuovamente vita dal 2 ottobre.L’ambizione della Stage Entertaiment – multinazionale olandese creata da Joop Van de Ende (fondatore insieme a de Mol del colosso Endemol, ndr) – è quella di portare per la prima volta nel nostro Paese non solo il concetto di long running show, ma anche la qualità e lo stesso modello di business di Broadway. E infatti le incredibili scenografie, i sontuosi costumi, gli effetti speciali, l’orchestra dal vivo, fanno di questo musical una delle esperienze più emozionanti che si possano vivere a teatro.Nel ruolo del principe arrogante ed egoista, trasformato in orrida bestia da una fata, ci sarà Michel Altieri, 31enne italo-francese, attore di prosa e cantante scoperto da Luciano Pavarotti.A rompere l’incantesimo, invece, ci penserà Belle, qui interpretata dalla milanese Arianna Martina Bergamaschi, in arte Arianna, non nuova agli spettacoli da favola. «Mi dicono che sono perfetta in questi ruoli – commenta -. Sono stata la Fata Turchina in Pinocchio con le musiche dei Pooh, Giulietta nel musical di Cocciante, Dorothy nel Mago di Oz. Ora non so se è la fiaba che è in me o se, a furia di interpretare storie dolcissime e commuoventi, mi sono lasciata condizionare e vedo la vita in maniera sempre positiva e sorridente». Forse proprio per questo motivo, a 13 anni, scelta tra duemila aspiranti, ha vinto il concorso indetto dalla Disney per eleggere la sua testimonial italiana: «Per me è stata una bellissima esperienza, anche se piena di responsabilità. Ero un modello per tante ragazzine e soprattutto ogni mia dichiarazione era fatta a nome della Disney». Ma per lei è stato anche un biglietto da visita, che le ha permesso di gareggiare a Sanremo Giovani e incidere dischi.Anche in questo spettacolo Arianna avrà modo di mettere in mostra la sua fantastica voce. La colonna sonora, infatti, è stata composta da un nome di prestigio del panorama musicale mondiale, Alan Menken, vincitore di 8 premi Oscar, di cui due proprio per La Bella e la Bestia. «I testi sono stati completamente riscritti in italiano da Franco Travaglio – aggiunge Altieri -, un grande librettista di teatro, che ha fatto un lavoro poetico intenso».Tra i pezzi più emozionanti, per Altieri, c’è la canzone Se non posso amarla, in cui la Bestia si mette a nudo e parla con Dio. «Questo non è un musical solo per bambini – tiene a precisare il cantante -. È uno spettacolo che fa riflettere ed emoziona un pubblico di tutte le età. Ogni personaggio, anche la donna-teiera, ha una sua storia, un suo dramma personale. Da una bestia, poi, tutto si potrebbe immaginare, tranne che creda in Dio».Per interpretare la Bestia Altieri ha dovuto lavorare intensamente, aiutato nella gestualità da Elisabetta Armiato, già étoile della Scala. «Ho dovuto annientare il mio automatismo di artista – confessa – e imparare a recitare gobbo, con 25 chili di protesi addosso. Non meno difficoltosa è stata la preparazione emotiva, perché anche la Bestia ha i suoi sentimenti e le sue paure».Per Arianna, invece, la difficoltà è stata imparare a ballare con abiti sfarzosissimi e pesantissimi. «Sono tutti davvero belli – racconta -, ma il mio preferito è l’ultimo che indosserò, bianco e oro, costato quasi 13 mila euro. L’ ho già chiesto in prestito per quando mi sposerò!».Le favole sono favole, si sa, ma con uno spettacolo così si potrà davvero sognare a occhi aperti. Magia del teatro! Notizie utili – Dal 2 ottobre al Teatro Nazionale (piazza Piemonte 12, Milano – call-center 848.44.88.00) –

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