Indicazioni cinematografiche e bibliografiche per favorire un approfondimento del tema


Redazione

In occasione della Festa della Famiglia diamo alcune indicazioni cinematografiche e bibliografiche che possono favorire un approfondimento del tema. Nessuna pretesa di esaustività, naturalmente. La materia è complessa e articolata: né la letteratura, né il cinema possono aderirvi perfettamente, né tantomeno esaurirli. Indicazioni parziali, dunque, ma non per questo meno valide.

I FILM

Il diario di una tata
Paese: Usa
Anno: 2007
Genere: commedia
Regia: Shari Springer Berman, Robert Pulcini
Attori: Scarlett Johansson, Laura Linney, Paul Giamatti
Grayer è il figlio un po’ viziato di una ricca famiglia di New York. Suo padre è un uomo d’affari, mentre sua madre è una casalinga impegnata in mille associazioni e nello shopping più sfrenato, che affida volentieri suo figlio alle cure di una tata. E la tata di turno (l’ultima di una lunga serie, visto il carattere ribelle del bambino) è Annie, neo-laureata indecisa sul suo futuro, che svolge le sue mansioni all’inizio con la determinazione tipica di una sfida personale, rimanendo poi sempre più coinvolta dalla situazione familiare del piccolo Grayer: solo e bisognoso di attenzioni. L’affetto di Annie e il suo sguardo attento alle dinamiche della famiglia guariranno il rapporto tra il piccolo Grayer e la madre, in un modo decisamente originale.
Una commedia che ruota attorno alle ricche famiglie di New York e ad alcuni sterotipi, ma che affronta con intelligente leggerezza il tema del rapporto madre-figlio.

Anche libero va bene
Paese: Italia
Anno: 2006
Genere: drammatico
Regia: Kim Rossi Stuart
Attori: Kim Rossi Stuart, Barbara Bobulova, Alessandro Morace
Tommi e Viola vivono con il padre dopo essere stati abbandonati dalla madre, donna sempre disponibile a nuovi incontri sentimentali. La famiglia stenta a ricostruirsi un vita normale, anche a causa delle difficoltà economiche. L’equilibrio è fragile, ma sembra reggere, finché una sera la madre si ripresenta a casa e, chiedendo perdono, vorrebbe essere riammessa in casa e in famiglia. Le reazioni dei due figli sono diverse: Viola perdona istantaneamente la madre pur di riaverla accanto, Tommi è cauto, teme un suo nuovo allontamento. Renato, il padre, nonostante il suo carattere scostante, si impegna nella ricostruzione del nucleo familiare. Le speranze dei tre verranno deluse da un ulteriore abbandono. I tre rimangono soli, e dovranno convivere con il dolore imparando ad accettare le reciproche differenze e a non caricare l’altro di aspettative che lo limitano, per essere una vera famiglia, anche se spezzata.
Un film aspro, dal linguaggio spesso duro, che fa riflettere sul tema dell’abbandono e del dolore, ma anche sulla forza di chi sceglie di restare.

La guerra di Mario
Paese: Italia
Anno: 2006
Genere: drammatico
Regia: Antonio Capuano
Attori: Valeria Golino, Marco Grieco, Andrea Renzi
Mario è un bambino di 10 anni, affidato a Giulia e Sandro dopo una lunga storia di violenze domestiche. Un nucleo familiare atipico, non solo perché Mario non è figlio naturale della coppia, ma anche perché Giulia e Sandro non sono sposati. La presenza di Mario e le sue difficoltà ad adattarsi alla nuova vita mettono a dura prova i due neo-genitori. Sandro si sente trascurato e non riesce a comunicare con Mario, mentre Giulia passa da un enorme senso di inadeguatezza a una profonda esaltazione (che coincide con gli episodi in cui Mario la chiama mamma), fino a che la condizione dell’affido, di per sé temporanea e precaria, e le reazioni scostanti di Mario arrivano a destabilizzarla. Di fronte alla scoperta di aspettare un bambino suo e di Sandro, Giulia non riesce infatti a sentirsi adeguata per essere madre senza aver portato a termine il suo compito con Mario, proprio mentre il tribunale decide di affidare il bambino a un’altra famiglia.
Un film per riflettere sull’affido e sulle dinamiche scatenate dall’essere genitori e figli temporanei.

I LIBRI

Roberto Fiori – Luca Pier Paolo Pallanch, Family life. Riflessioni e schede per un cinema sulla famiglia (Effatà Ed., 2000, 128 pagg.)
Un utile sussidio da leggere in famiglia oppure da utilizzare nella formazione di cineforum o percorsi formativi sul tema. La prima parte introduce al rapporto cinema/famiglia, la seconda presenta una selezione di pellicole di vario genere e origine per la visione guidata di alcuni film.

Maria Vittoria Gatti, 8 film e ½ sulla famiglia (Ancora Ed., 2007, 111 pagg.)
Una selezione di film sul tema, con sinossi e analisi. Molto interessanti le analisi del linguaggio di alcune scene chiave e le guide per costruire lavori di gruppo e catechesi a seguito della visione di 4 delle 8 proposte. Interessante l’introduzione, con una particolare attenzione al valore educativo della visione cinematografica di gruppo.

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