Alla Scala la Messa in do minore inaugura la settima edizione del Festival. Eseguiranno l'ensemble Akademie für Alte Musik di Berlino e la Cappella Amsterdam, diretti da Daniel Reuss

Akademie für Alte Musik di Berlino

La settima edizione di "MITO SettembreMusica" è aperta, mercoledì 4 settembre alle 21 a Milano, al Teatro alla Scala, e il giorno successivo a Torino, da uno dei capolavori della musica sacra, la Messa in do minore KV 427 di Wolfgang Amadeus Mozart: è la prima volta in assoluto che per l’inaugurazione del Festival "MITO" viene scelto non un brano del grande repertorio sinfonico, ma una composizione sacra, eseguita dall’ensemble Akademie für Alte Musik Berlin e dalla Cappella Amsterdam, diretti da Daniel Reuss.

La Messa – insieme al Requiem, scritto circa dieci anni più tardi – è una delle composizioni sacre più importanti di Mozart e come il Requiem rimase incompiuta. Scritta nel 1781-1782 è concepita come un lavoro di ampio respiro – il solo Gloria ha una durata di quasi 30 minuti – e alterna parti corali e parti solistiche. La composizione si ferma al Sanctus-Benedictus e Mozart, dopo aver portato con sé la partitura incompiuta a Salisburgo nell’estate 1783, non tornò mai più a lavorarci.

Non sono chiare la motivazioni né perché il compositore si dedicò – senza commissione alcuna e dopo un lungo periodo in cui aveva abbandonato la musica sacra – alla composizione di una Messa, né perché interruppe poi il lavoro. Forse la composizione era legata al matrimonio con Constanze nel 1782 e il progetto era quello di dedicarle una messa da eseguire quando finalmente l’avrebbe portata a Salisburgo. L’esecuzione a Salisburgo non ebbe mai luogo e anche un nuovo Editto dell’Imperatore Giuseppe II che limitò l’utilizzo della musica nelle chiese ha contribuito probabilmente a vanificare il progetto.

In apertura del concerto si ascolta invece la Sinfonia n. 80 in re minore di Franz Joseph Haydn, composta tra il 1783 e il 1784. Haydn, in quel periodo tutt’ora al servizio della famiglia Esterhazy, fu uno dei pochi compositori che ebbe la stima incondizionata di Mozart, che l’aveva conosciuto nel 1781.

Di grande spiritualità il mottetto op. 74 n.1 “Warum ist das Licht gegeben dem Mühseligen?”, composto nel 1877. Brahms tornò con questa composizione alla scrittura a cappella su un testo sacro: nonostante la natura romantica del brano è evidente il riferimento ai mottetti di Johann Sebastian Bach, anche nella dedica a Philipp Spitta, autore di un’importante monografia su Bach, pubblicata pochi anni prima.

La serata d’inaugurazione è sostenuta dal "Gruppo Salini Impregilo", leader globale nella realizzazione di grandi infrastrutture, la cui mission si fonda su valori come eccellenza, innovazione, valorizzazione dei talenti e sostenibilità. Il legame tra "MITO SettembreMusica" e il "Gruppo" si basa sui forti e profondi valori sociali condivisi da entrambe le realtà ed è questo che ha portato il "Gruppo" a sostenere il Festival, creando così un rapporto di collaborazione unico ed esclusivo con una delle eccellenze culturali italiane a livello nazionale e internazionale.

Concerto trasmesso in live streaming su www.mitosettembremusica.it

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