La stagione affidata alla nuova direzione artistica di Marco Vaccari. Primo appuntamento con Paolo Villaggio, in scena fino al 24 novembre

di Ylenia SPINELLI

insegna teatro San Babila

Il sipario del Teatro San Babila sta per rialzarsi. Martedì 12 novembre, con protagonista Paolo Villaggio, ripartirà infatti una ricca stagione di prosa, da quest’anno affidata alla direzione artistica di Marco Vaccari. All’attore e regista di Voghera – che ha anche una casa di produzione – spetterà il compito di ridare lustro al teatro situato all’inizio di corso Venezia, proprio accanto alla chiesa di San Babila. «Una bella responsabilità per me» ammette Vaccari. «Il Teatro San Babila è forse la più famosa tra le sale parrocchiali del nostro Paese. Su questo palcoscenico, in mezzo secolo, hanno recitato i più grandi attori italiani, da Peppino De Filippo a Rossella Falk, da Ernesto Calindri a Lauretta Masiero».

Allora come oggi, il marchio di fabbrica rimane la prosa. Così, dopo il debutto di «Paolo Villaggio: vita morte e miracoli» (in scena fino al 24 novembre), sarà la volta di Ivana Monti e Cochi Ponzoni, protagonisti della pièce «Eclisse totale» (26 novembre- 8 dicembre), che racconta dell’incontro tra una giovane signora da poco vedova e di un giovanotto in cerca di avventure. Alessandro Benvenuti e Barbara Valmorin divideranno poi la scena in «Zietta ed io» (10-22 dicembre) di Morris Panych, che, utilizzando i tempi della commedia, espone il dolore e la solitudine dei non amati.

Dopo la pausa natalizia la stagione riprenderà il 7 gennaio con Paola Pitagora e Roberto Alpi in «Honour» dell’autrice australiana Joanna Murray Smith. Lucrezia Lante della Rovere sarà invece la protagonista di «Come tu mi vuoi» (21 gennaio – 2 febbraio), col testo di Luigi Pirandello liberamente adattato da Masolino D’Amico. Seguirà lo spettacolo «Terapia Terapia», con Gianni Ferreri, Daniela Morozzi e Roberto Nobile. Dal film di Giuseppe Tornatore «Una pura formalità» Glauco Mauri ha tratto la versione teatrale, che lo vedrà in scena al San Babila con Roberto Sturno dal 18 febbraio al 2 marzo.

Chiuderanno la stagione tre classici: «Il divorzio» di Vittorio Alfieri (11-23 marzo), «Lezioni americane» di Italo Calvino con Giorgio Albertazzi (1-13 aprile) e «La donna di garbo» di Carlo Goldoni, con Debora Caprioglio e Antonio Salines (6-18 maggio).

Info: www.teatrosanbabilamilano.it

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