Primo concorso cinematografico che racconta il tema della sofferenza urbana. La premiazione il 23 e il 24 novembre al Piccolo Teatro Grassi di Milano, durante un evento rivolto a tutta la cittadinanza

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Un concorso cinematografico internazionale per raccontare, attraverso dei cortometraggi, il tema della sofferenza urbana e cioè le difficoltà che accomunano gli abitanti delle aree metropolitane di tutto il mondo nella loro vita quotidiana. È il “Souq Film Festival”, un’iniziativa promossa per la prima volta dal Souq, il centro studi della fondazione Casa della Carità che si occupa proprio di sofferenza urbana.

«La Casa della Carità – spiega il presidente don Virginio Colmegna – ha a che fare ogni giorno con persone che vivono sulla loro pelle la sofferenza urbana e il nostro centro studi sta portando avanti da tempo un’importante riflessione sul tema. La prima edizione di questo festival ci consentirà di raccontare tutto ciò in un modo diverso, ma al tempo stesso autentico. Vogliamo parlare ai giovani, creare un racconto significativo che interpelli tutti».

L’obiettivo della manifestazione, realizzata in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano, Miff Awards e Cittadinanza Onlus, è accrescere la consapevolezza della cittadinanza sui problemi che affliggono le nostre città. In quest’ottica, il linguaggio cinematografico è stato scelto proprio per affrontare tematiche complesse in maniera immediata e accessibile. I vincitori del “Souq Film Festival” saranno infatti premiati nel chiostro del Piccolo Teatro Grassi di Milano il 23 e il 24 novembre, nel corso di una due giorni di proiezioni aperte al pubblico.

Le iscrizioni al concorso sono aperte fino al 7 novembre sul sito della manifestazione www.souqfilmfestival.net e sul sito della community www.withoutabox.com, mentre la selezione ufficiale sarà annunciata il 10 novembre. I premi assegnati saranno due, quello della giuria e quello del pubblico, rispettivamente pari a 4 mila e mille euro. Sarà inoltre conferita una menzione speciale per ciascuna delle tre categorie di corti in gara: documentario, fiction e sperimentale.

La giuria del festival, presieduta dal direttore di Mymovies.it Giancarlo Zappoli, sarà composta da: Adolfo Ceretti, criminologo e docente dell’Università di Milano – Bicocca; Elena Dagrada, docente di storia e critica del cinema dell’Università degli Studi di Milano; Chiara Giaccardi, docente di sociologia e antropologia dei media dell’Università Cattolica di Milano, e dai registi Simon Pietro De Domenico e Tommaso Landucci.

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