Ventottesima edizione della Rassegna internazionale organizzata dall’associazione “Harmonia Gentium”: fino a dicembre otto concerti tra cui una “prima” mondiale

di Angelo SALA

Young Women

“Dalla fine del Barocco agli albori del Romanticismo. La musica religiosa tra il ’700 e l’800” è il titolo della Rassegna internazionale dei capolavori della musica religiosa, edizione numero 28, che l’associazione musicale lecchese Harmonia Gentium organizza dal 29 giugno al 30 dicembre: otto concerti tra i quali una prima esecuzione mondiale.

«L’idea che si sviluppa nei concerti della rassegna abbraccia principalmente il momento di passaggio stilistico dall’epoca barocca sino ai primi decenni del diciannovesimo secolo, ponendo in relazione gli sviluppi musicali attuatisi all’epoca in Italia e nei maggiori centri artistici europei – spiega il direttore artistico dell’associazione PierAngelo Pelucchi -. Poi, come di consueto, avremo altresì concerti con repertori che spaziano dalla polifonia del ’500 ai giorni nostri».

Apertura il 29 giugno, nell’arcipretale di San Lorenzo in Mandello, dove il coro dei Petits Chanteurs de Trois-Rivierés di Québec (Canada) darà vita a un programma antologico che assume il medesimo titolo della rassegna, con incursioni nel repertorio del tardo ’800 e del ’900.

Altro programma squisitamente polifonico quello che sarà proposto il 3 luglio nella Basilica di San Nicolò in Lecco, dove il coro giovanile femminile The young women’s choral project di San Francisco (Usa) eseguirà un programma di ampio respiro stilistico, accostando Monteverdi e Porpora al romanticismo di Mendelssohn.

Il 5 luglio, sempre nella Basilica di Lecco (la sera precedente in Santa Maria Maggiore a Bergamo e quella successiva in Sant’Antonino a Nova Milanese), primo appuntamento con le musiche di Giovanni Simone Mayr (Mendorf 1763 – Bergamo 1845) con l’esecuzione della Messa di Tirano per soli e coro a tre voci, nella versione con organo. Musicista bavarese che trascorse la maggior parte della vita a Bergamo, compositore di straordinaria caratura, Mayr fu definito dai suoi coevi «padre del melodramma moderno» e, soprattutto, «autentico riformatore della musica sacra del secolo XIX». Sempre di Mayr, il 4 ottobre, nella Basilica di San Nicolò in Lecco (e la sera successiva nell’auditorium di Crema) verrà eseguito il raro oratorio Sisara. Il 29 ottobre, sempre in San Nicolò a Lecco, altro concerto internazionale con la presenza del coro Exultate Singers di Bristol (Gran Bretagna).

Il 22 novembre l’esecuzione in prima ripresa mondiale in epoca moderna dell’oratorio di Gaetano Pampani (Modena 1705 – Urbino 1775) San Maurizio e compagni martiri (1724), per soli e orchestra. Si tratta dell’unico oratorio che descrive la storia e il martirio di Maurizio e della Legione Tebea, martirio avvenuto in Svizzera vicino ad Agaune. Questo oratorio – una scoperta effettuata da PierAngelo Pelucchi che, dopo aver curato la revisione critica della partitura, ne dirigerà l’esecuzione – non mancherà di stupire per la freschezza musicale.

A conclusione della Rassegna, il 30 dicembre, nella Basilica di San Nicolò a Lecco avremo la presenza del Bratislava Boys Choir, compagine di assoluto livello internazionale che per lunghi anni ha costituito il nucleo centrale del Coro della Radio Slovacca.

Fuori dal cartellone, un concerto sinfonico straordinario: il 26 luglio, in piazza Garibaldi a Lecco, la Hong Kong Children’s Symphony Orchestra suonerà musiche di Vivaldi, Mozart, Honegger, Ravel, Spohr, Elgar, Bloch, e Saint-Saens.

La Rassegna si avvale del Patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Lecco e Comune di Lecco.

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