Dopo aver toccato le principali piazze italiane e straniere, il celebratissimo spettacolo “Volare” di Gennaro Cannavacciuolo approda finalmente a Milano

Volare

Dopo aver toccato le principali piazze italiane (Roma, Napoli, Firenze, Palermo, Catania, Lecce, Assisi, Modena, l’Aquila, Bolzano, Belluno) e dopo aver raggiunto anche  Bellinzona ed  Istanbul, clamorosamente festeggiato da critica e pubblico, arriva finalmente a Milano al Teatro Sala Fontana dal 7 all’11 e dal 14 al 18 marzo 2012 Gennaro Cannavacciuolo nel recital Volare concerto a Domenico Modugno, premio ETI 2009 Olimpici del Teatro come attore non protagonista. Lo spettacolo ha debuttato nel 1987 al Teatro dell’Orologio di Roma alla presenza dello stesso Domenico Modugno e di sua moglie, Franca Gandolfi, e di un parterre di eccezione: Gina Lollobrigida, Giuseppe Patroni-Griffi, Pupella Maggio.

È un tuffo emozionante nella storia di un grande personaggio simbolo della canzone italiana, Domenico Modugno, che Gennaro Cannavacciuolo, uno degli ultimi eredi della grande scuola teatrale legata ad Eduardo De Filippo, propone in una reinterpretazione personale di grande effetto. La voce e la mimica del grande attore, che in scena recita, canta, balla, sono protagoniste assolute dell’alternarsi di momenti comici a momenti più melanconici fino ad evocare attimi di pura poesia.

Nella prima parte dello spettacolo sono protagoniste le canzoni dialettali e macchiettistiche, da O Caffè a La donna riccia, da La cicoria e U pisci spada, alla più famosa Io, mammeta e tu fino ai monologhi teatrali e al suggestivo dialogo tra madre e figlio, tratto dalla commedia musicale Tommaso d’Amalfi di Eduardo de Filippo, realizzato con l’apporto della voce registrata di Pupella Maggio, che volle dare il suo contributo proprio a questo spettacolo.

Nella seconda parte del recital, di atmosfera brechtiana, Gennaro Cannavacciuolo coinvolge ed emoziona il pubblico con le canzoni d’amore più famose di Domenico Modugno come Vecchio Frac, Tu si na cosa grande,  Resta cu mme fino al notissimo Nel blu dipinto di blu, presentata nel lontano 1958 al Festival di Sanremo, cantato e danzato alla maniera di Fred Astaire.

Durante tutto lo spettacolo, diretto da Marco Mete e prodotto da elsinor teatro stabile d’innovazione in collaborazione con LeArt, l’interprete è accompagnato dalle musiche arrangiate ed eseguite dal vivo al pianoforte da Marco Bucci, insieme ad Andrea Tardioli, a fiati e legni, e a Claudia Della Gatta al violoncello. I movimenti coreografici sono curati da Leda Lojodice.

PER PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI:

Teatro Sala Fontana, via Boltraffio 21 (M3 Zara), Milano; da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 16.00, tel. 02.69015733.

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