Redazione

E’ il 23 maggio, ma nell’alta Valtellina piove e fa freddo. Dopo le fatiche delle Dolomiti e dello Stelvio, l’acqua ghiacciata scaricata dalle nubi che avvolgono il paesaggio convince gli organizzatori ad “accorciare” la tappa: per arrivare a Lissone si parte non da Livigno, ma da Tirano.

Qui è già ferma la Carovana, non per la solita sosta promozionale, ma per un’occasione più particolare. Siamo nel cinquecentenario dell’apparizione della Madonna al Beato Mario Omodeo e la comunità tiranese ha chiesto l’omaggio della maglia rosa al Santuario sorto sul luogo dell’epifania mariana. La Carovana si fa interprete di questo gesto a nome di tutto il Giro.

Sotto il palco allestito per le celebrazioni in piazza, provvidenziale riparo dall’acqua, è presente anche Faustino Coppi, figlio del Campionissimo che su queste strade ha realizzato imprese grandiose: in suo onore Dino Zandegù intona il celebre motivo di Gino Paoli. I quotidiani preliminari vengono affrettati per lasciare posto a un momento di intenso raccoglimento.

Il sindaco di Tirano, Pietro Del Cimone, ringrazia il Giro: «E’ nell’animo di tutti gli italiani e anche di noi “montanari”». Significativo il parallelo evocato dal rettore del Santuario, don Aldo Passerini: «Anche la Madonna ha fatto il suo “giro”: ha camminato a piedi per strade polverose, in montagna, talvolta di fretta. A voi giunga lo stesso augurio che ella rivolse al Beato Mario: “Bene avrai”».

La pioggia aumenta, ma il calore della circostanza è palpabile, come fa giustamente notare Gianni Torriani. La chiassosa allegria della Carovana si placa mentre tutti entrano in rispettoso silenzio nel Santuario. La maglia rosa viene benedetta e deposta sull’altare. Don Aldo rievoca l’evento miracoloso, testimoniato da una scritta sul luogo esatto dell’apparizione: “Ubi staterunt pedes Mariae”.

La Carovana ascolta l’illustrazione della storia e delle caratteristiche architettoniche del Santuario e riceve in omaggio un libro-guida. L’atmosfera è coinvolgente. Una ragazza manifesta il desiderio di confessarsi, un ragazzo ringrazia Torriani per avergli dato modo di vivere questa esperienza. La Madonna in maglia rosa ha toccato il cuore di tutti.

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