Dopo le finali a Interello sabato 12, domenica 13 maggio le 129 squadre partecipanti alla Champions League degli oratori, intitolata a Facchetti, saranno allo stadio e i loro capitani sfileranno sul terreno del Meazza


Redazione

Le 129 squadre partecipanti alla Champions League
degli oratori, intitolata a Facchetti, saranno allo stadio
e i capitani sfileranno sul terreno prima di Inter-Lazio

La Champions League degli oratori giunge al suo epilogo. Sabato 12 maggio, al Centro sportivo “Giacinto Facchetti” di Interello, quartier generale del settore giovanile dell’Inter, sono infatti in programma le finali della terza edizione dell’Oratorio Cup, organizzata dal Csi Milano e dalla società nerazzurra, che quest’anno ha raddoppiato da 64 a 129 il numero delle squadre partecipanti. In campo alle 15.30 Sacer e Virtus per la finale 3° e 4° posto, alle 16.30 4 Evangelisti e S. Giustino per la finale 1° e 2° posto.

Alcuni particolari rendono davvero unico questo appuntamento. Le finaliste arriveranno al campo in pullman, come le “grandi” squadre. Si giocherà sul campo centrale, per il resto dell’anno utilizzato solo dalla Primavera dell’Inter. Cronista d’eccezione della partita sarà Bruno Pizzul. Da ricordare, infine, che l’Oratorio Cup è intitolata a Giacinto Facchetti.

«Facchetti amava gli oratori e il Csi – ricorda Massimo Achini, presidente del Csi Milano -. Non a caso, ha inventato lui l’Oratorio Cup. Oggi nella sede dell’Inter veniamo ricevuti con lo stesso affetto e con la stessa attenzione che ci dedicava Giacinto. Respiriamo la stessa voglia di fare qualcosa per il bene dei ragazzi e dei giovani e per sostenere lo sport in oratorio».

A conferma delle parole di Achini, l’Oratorio Cup si concluderà con un evento- clou. Domenica 13 maggio, a San Siro, alle 14, nell’anteprima di Inter-Lazio, i capitani delle 129 squadre che hanno partecipato al torneo sfileranno sul terreno del “Meazza”, mentre uno speaker descriverà la manifestazione e a centrocampo verrà steso un grande striscione con scritto “Grazie Giacinto”. Sugli spalti, grazie alla disponibilità di circa 3000 biglietti complessivi, siederanno i giovani giocatori di tutte le squadre dell’Oratorio Cup.

«Sino a qualche anno fa era impensabile immaginare un evento di questo genere – sottolinea Achini -. Fare qualcosa a San Siro è a dir poco difficilissimo. Negli anni scorsi siamo riusciti a far aprire la Sala Executive dello stadio ai nostri dirigenti e ora, con grande soddisfazione, riusciamo ad aprire il campo ai nostri ragazzi, anche se solo per una sfilata. A testimonianza di un riconoscimento dell’importanza dello sport in oratorio, per il quale e’ doveroso un ringraziamento all’Inter».

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