Dopo lo spettacolo di Motegi, Rossi è più che mai in corsa per il titolo, Melandri e Capirossi non demordono. Sfida all'Estoril il 15 ottobre


Redazione

A Motegi Capirossi, Rossi e Melandri sono parsi realmente
di un altro pianeta rispetto alla concorrenza. Valentino è più
che mai in corsa per il Mondiale, ma anche gli altri due
non demordono in vista del prossimo appuntamento, domenica
15 ottobre all’Estoril. Intanto team e piloti pensano già al 2007

di Gigi Sironi

Il vuoto alle spalle… Questo lo spettacolo che ci hanno regalato i piloti italiani a Motegi. Loris Capirossi, imprendibile sulla pista dei giapponesi, ha battuto tutti per il secondo anno consecutivo. Valentino Rossi, secondo, ha lavorato per la classifica, regalandosi comunque il record della pista. Marco Melandri, tornato a sorpresa sul podio – e pure a credere in se stesso -, ha fatto vincere alla Honda il 17° Mondiale costruttori. Tre piloti, tre italiani che sembravano di un altro pianeta… E ora vogliono prendersi il titolo! A due gare alla fine, la Moto Gp si prepara a un finale senza un attimo di respiro anche per chi starà davanti alla tv.

Che ne sarà di Nicky Hayden e della Honda, che hanno annunciato battaglia e che a perdere non ci stanno? In Giappone l’americano è arrivato solo quinto e ora il suo vantaggio in classifica si è ulteriormente assottigliato: da 51 punti, rosicchia rosicchia, Valentino è arrivato a 12 lunghezze. A pensarci bene, chissà come sarebbe andata anche per Capirex senza quell’incidente a Barcellona: di punti da recuperare, lui ne ha 31, ma si sente ancora in gara… Se mostra i muscoli e le gomme sono ok, la sua Ducati vince facile, quindi perché smettere di combattere e di sognare? Come lui Macio Melandri, che si era detto fuori dal Mondiale e invece è lì a 209 punti.

Insomma, i tre ci proveranno fino alla fine, a partire dall’Estoril, Portogallo, domenica 15 ottobre. Valentino l’ha già detto: «La mia gara sarà su Capirossi, poi a Valencia si vedrà. Hayden? Non ha il braccino corto: semplicemente quello è il suo livello, e in gara non ho mai voluto sapere in che posizione fosse».

Un Mondiale ancora tutto da decidere, ma la Moto Gp pensa già alla prossima stagione. Hanno cominciato a girare le moto che vedremo nel 2007. Le nuove 800 cc costruite da Honda, Ducati, Yamaha e Suzuki si sono ritrovate insieme per la prima volta: la più veloce al cronometro è stata la Ducati. Alla fine dei test, però, nessun commento è sfuggito a meccanici e progettisti. C’è ancora molto da lavorare per mettere a punto le nuove creature, e poi l’attenzione in questi giorni è puntata sul mercato piloti.

Capirossi ha firmato con Ducati anche per la prossima stagione e la casa italiana gli ha garantito moto e gomme competitive, Melandri è rimasto alla Honda del team Gresini. Nel gossip c’è anche il possibile ritorno di Max Biaggi (si parla per lui della Ducati del team satellite) e il passaggio di Gibernau ed Elias in Superbike. Ma questa è un’altra storia: prima godiamoci la fine del Mondiale!

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