Al Meazza il test-match tra il quindici azzurro e i fortissimi All Blacks neozelandesi

di Mauro COLOMBO
Redazione

Per essere la “prima volta”, non c’è davvero male. In occasione della pausa del campionato nel prossimo week-end, sabato 14 novembre, alle 15, a San Siro debutta il rugby. Lo fa con una delle compagini più forti al mondo, i mitici All Blacks della Nuova Zelanda, che l’Italia della palla ovale sfiderà nel primo di tre test-match autunnali (cui seguiranno quelli di Udine il 21 novembre contro il Sudafrica e di Ascoli il 28 novembre contro le Isole Samoa).
A Milano è autentica “febbre” per i “tutti neri” e la loro celebre haka (la danza tribale con cui sfidano gli avversari all’inizio di ogni partita): nel week-end sono stati venduti gli ultimi biglietti disponibili e il tutto esaurito al “Meazza” è adesso ufficiale, per il nuovo record assoluto di presenze in Italia per un incontro di rugby (80.018 persone).
I neozelandesi – sbarcati domenica a Milano, hanno iniziato gli allenamenti sul rinnovato campo dell’Arena – non saranno nella loro formazione-tipo. Mancherà infatti Dan Carter, uno dei simboli degli All Blacks (a un solo punto dal record assoluto di realizzazioni – 967 – in maglia nera), appiedato da una settimana di squalifica. Defezione che non inficia comunque il valore assoluto di una squadra che, agli ordini del Ct Henry, dal 2004 in Europa ha giocato 17 partite, perdendo in una sola occasione, al Mondiale 2007 con la Francia. Un test probante, quindi, per gli azzurri guidati da Nick Mallett e per il loro progetto di crescita internazionale.
Oggi, intanto, all’Arena, subito dopo la seduta di preparazione, alla presenza del sindaco di Milano Letizia Moratti, gli All Blacks incontreranno gli studenti vincitori del progetto ”Scuole in meta”. Un’iniziativa proposta da Regione Lombardia in collaborazione con Rcs e Ufficio scolastico provinciale, che ha coinvolto circa 200 mila alunni delle scuole medie inferiori e superiori della Provincia di Milano, con l’obiettivo di far conoscere sempre più tra i ragazzi la palla ovale. Alle circa 9000 classi che hanno aderito al progetto è stato chiesto di sviluppare un elaborato (testi, foto, film, slogan o altro) che ruotasse attorno a uno dei tre temi suggeriti: “Rugby, che passione”, “Il terzo tempo: tra valori e stare insieme” e “L’Haka secondo noi”. Per essere la “prima volta”, non c’è davvero male. In occasione della pausa del campionato nel prossimo week-end, sabato 14 novembre, alle 15, a San Siro debutta il rugby. Lo fa con una delle compagini più forti al mondo, i mitici All Blacks della Nuova Zelanda, che l’Italia della palla ovale sfiderà nel primo di tre test-match autunnali (cui seguiranno quelli di Udine il 21 novembre contro il Sudafrica e di Ascoli il 28 novembre contro le Isole Samoa).A Milano è autentica “febbre” per i “tutti neri” e la loro celebre haka (la danza tribale con cui sfidano gli avversari all’inizio di ogni partita): nel week-end sono stati venduti gli ultimi biglietti disponibili e il tutto esaurito al “Meazza” è adesso ufficiale, per il nuovo record assoluto di presenze in Italia per un incontro di rugby (80.018 persone).I neozelandesi – sbarcati domenica a Milano, hanno iniziato gli allenamenti sul rinnovato campo dell’Arena – non saranno nella loro formazione-tipo. Mancherà infatti Dan Carter, uno dei simboli degli All Blacks (a un solo punto dal record assoluto di realizzazioni – 967 – in maglia nera), appiedato da una settimana di squalifica. Defezione che non inficia comunque il valore assoluto di una squadra che, agli ordini del Ct Henry, dal 2004 in Europa ha giocato 17 partite, perdendo in una sola occasione, al Mondiale 2007 con la Francia. Un test probante, quindi, per gli azzurri guidati da Nick Mallett e per il loro progetto di crescita internazionale.Oggi, intanto, all’Arena, subito dopo la seduta di preparazione, alla presenza del sindaco di Milano Letizia Moratti, gli All Blacks incontreranno gli studenti vincitori del progetto ”Scuole in meta”. Un’iniziativa proposta da Regione Lombardia in collaborazione con Rcs e Ufficio scolastico provinciale, che ha coinvolto circa 200 mila alunni delle scuole medie inferiori e superiori della Provincia di Milano, con l’obiettivo di far conoscere sempre più tra i ragazzi la palla ovale. Alle circa 9000 classi che hanno aderito al progetto è stato chiesto di sviluppare un elaborato (testi, foto, film, slogan o altro) che ruotasse attorno a uno dei tre temi suggeriti: “Rugby, che passione”, “Il terzo tempo: tra valori e stare insieme” e “L’Haka secondo noi”.

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