Al Centro congressi Giovanni XXIII la consegna del riconoscimento a Giambattista Baronchelli, Gualtiero Marchesi e Pietro Santini. “Cuore d’argento” a don Antonio Mazzi. Alla serata presenti ospiti di prestigio

Premio Vincenzo Torriani 2015

Sabato 3 ottobre nel Centro congressi Giovanni XXIII di Bergamo si è tenuta la XVIII edizione del Premio internazionale Vincenzo Torriani “Per chi ama il ciclismo e lo fa vivere”.

Il vicedirettore della Gazzetta dello Sport Pier Bergonzi, conduttore della serata, ha accolto sul palco Giambattista Baronchelli, Gualtiero Marchesi e Pietro Santini, destinatari del prestigioso premio, rappresentato da una statuetta in bronzo raffigurante un corridore, realizzata dallo scultore Domenico Greco su basamento di granito dell’Adamello. Lo speciale riconoscimento Cuore d’argento – promosso dall’Associazione De Martino – ha premiato l’instancabile opera di don Antonio Mazzi ed è stato consegnato da Carla De Martino a Giovanni Mazzi, nipote del sacerdote.

In platea erano presenti (oltre ai figli di Torriani, Gianni, Marco e Milly) numerosi personaggi di spicco del mondo del ciclismo, intervenuti per ricordare la carismatica figura dello storico patròn. L’attuale direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni ha spiegato: «A Vincenzo Torriani vanno riconosciuti estro e genialità: è stato un personaggio inarrivabile, una figura a cui guardare come un vero riferimento». Alla serata hanno preso parte anche un altro grande ex direttore della corsa rosa, Carmine Castellano, e Franca e Alessandro Cannavò, moglie e figlio di Candido, ex direttore della Gazzetta dello Sport. Con loro Adelina Belloni, a 100 anni dalla vittoria di suo papà Tano al Giro di Lombardia del 1915.

Tra i grandi del pedale presenti, anche Felice Gimondi e Dino Zandegù, che hanno ricordato il loro rapporto con Torriani. Gli intermezzi musicali al pianoforte sono stati eseguiti dal maestro Marco Rossi, accompagnato dal figlio.

All’interno del Centro congressi è stata esposta una bicicletta in legno, proveniente dal Museo del Ghisallo, ispirata al disegno a carboncino presente nel Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, e una bici artigianale creata nel Museo del Falegname di Tino Sana (Almenno, Bg), simbolo della passione e del lavoro artistico.

In concomitanza col Premio, al Museo del Ghisallo è stata inaugurata una mostra fotografica intitolata “Gavia Bike” dedicata al Gavia e alla sua storia. La mostra, realizzata in collaborazione del Consorzio Ponte di Legno-Tonale, resterà aperta tutto il mese di ottobre.

Il Premio internazionale Vincenzo Torriani è stato coordinato dall’OT Organizzazione con il patrocinio de La Gazzetta dello Sport, Rcs Sport, Touring Club Italiano, Comune e Camera di Commercio di Bergamo. Sponsor dell’evento Diavolina (Facco Spa), Stefano Farina e Consorzio Ponte di Legno-Tonale, con la collaborazione tecnica di Promoeventi Sport. Partner: UBI Banca Popolare di Bergamo e Vittoria.

Info: www.premiotorriani.it

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