Il Csi celebra 70 anni di impegno educativo speso in tutto il Paese. In piazza San Pietro col Santo Padre oltre 50 mila tra ragazzi, allenatori e dirigenti. Un Villaggio dello Sport allestito in via della Conciliazione

sportivi dal Papa

Tutto è ormai pronto per la grande festa con cui il Centro Sportivo Italiano celebrerà il 7 giugno in piazza San Pietro il 70° di fondazione, alla presenza del “padrone di casa” papa Francesco e di tutte le società sportive di base, di ogni Federazione, Ente di promozione o altra sigla associativa.

L’evento è stato presentato questa mattina al Centro Congressi Agostiniano di Roma alla presenza di Massimo Achini, presidente del Csi, monsignor Dario Viganò, direttore del Centro Televisivo Vaticano, don Alessio Albertini, consulente ecclesiastico del Csi, monsignor Mario Lusek, direttore dell’Ufficio Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport della Cei, e monsignor Melchor Sanchez De Toca, sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura.

Non sono mancati confronti sullo sport vero, quello della fatica, dei successi e delle sconfitte. Per farlo sono stati coinvolti campioni di vita e di campo come Igor Cassina e Fabrizia D’Ottavio, stelle della ginnastica internazionale, Lelia Bellesini, pluricampionessa di Special Olympics, e Arturo Mariani, calciatore della Nazionale Amputati Csi. Evidente la loro emozione in vista dell’incontro col Santo Padre. «Non ho mai incontrato papa Francesco, ma mi sento da sempre molto vicino a lui: il suo messaggio si sposa perfettamente con l’atteggiamento del vero sportivo, che anche dopo un insuccesso si rialza e, con passione, ricomincia a prepararsi per sfide future. Nella mia carriera ho vissuto più volte questa sensazione, non ultima dopo il quarto posto alle Olimpiadi di Pechino: dal giorno dopo mi sono rialzato e ho puntato altri obiettivi», è stato il commento di Cassina.

Il 7 giugno sarà la festa dell’intero sport italiano, che per una volta si stringerà tutto insieme – dal presidente del Coni alla più piccola società di oratorio – per testimoniare al Pontefice la volontà di vivere, come da lui auspicato, l’attività sportiva «come un dono di Dio», un’esperienza umana guidata da valori fondanti, orientata a educare alla vita i ragazzi e i giovani. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Ufficio Pastorale dello Sport, Turismo e Tempo Libero della Cei e vanta il patrocinio del Coni, dell’Anci e dell’Istituto del Credito Sportivo.

«I nostri sono stati 70 anni spesi per educare i giovani alla vita attraverso lo sport – ha spiegato Massimo Achini, presidente del Csi -. La nostra celebrazione sarà un regalo a tutte le società sportive, il più grande che potessimo immaginare: la convocazione più speciale di tutte… Quel giorno in piazza col Papa faremo festa, ma soprattutto ascolteremo le sue parole e gli diremo che noi tifiamo per lui, il nostro Capitano».

«Nel fare gli auguri al Csi mi fa piacere ribadire la straordinarietà di questa convocazione – ha fatto eco monsignor Viganò -. Non capita tutti i giorni vedere Piazza San Pietro allestita con campi sportivi e giovani in festa». «Il 7 giugno il Papa abbraccerà tutto lo sport con la stessa forza e tenerezza con cui ha abbracciato quel bambino sfuggito alla sicurezza in una celebre foto di qualche mese fa – ha aggiunto don Albertini -. E sono certo che lo farà con vero trasporto perché il suo dire e il suo agire sono spesso ispirati dai linguaggi e dagli atteggiamenti dello sport».

Anche per Lusek e Sanchez De Toca si tratta di un appuntamento storico, un’opportunità unica. Il primo ha sottolineato che «il Santo Padre invita spesso la Chiesa ad aprirsi verso l’esterno “uscendo”, “recandosi in trasferta”: quel giorno sarà bello giocare “in casa” tutti assieme». Per il secondo, invece, «la Chiesa può dare molto allo sport, come è stato confermato dai recenti fatti di cronaca, ma è anche vero il contrario: lo sport può aiutare molto la Chiesa nella sua missione. Nella preparazione degli atleti, infatti, ci sono molti gesti di pura cristianità».

A oggi si sono già prenotati oltre 40 mila sportivi da tutta Italia e per quel giorno in piazza San Pietro si attendono oltre 50 mila “cuori sportivi”: ragazzi, ragazze, dirigenti, allenatori, arbitri, animatori, ciascuno con la divisa della propria società sportiva per accendere di colori, di gioia e di entusiasmo piazza San Pietro e dintorni.

Il programma

Alle 14 del 7 giugno saranno aperti i varchi di accesso per favorire il lento ingresso in Piazza San Pietro. Dalle 15 prenderà il via “Aspettando Papa Francesco”, spettacolo d’intrattenimento con esibizioni, musica, animazione e testimonianze degli sportivi. L’arrivo del Papa è previsto per le 16.30. Il Pontefice saluterà i presenti attraverso il consueto giro nella Papamobile. Alle 17 circa è previsto l’inizio della grande festa delle società sportive con il Santo Padre. L’evento si concluderà intorno alle 18.

Il Villaggio dello Sport

In Via della Conciliazione, dalle 9 del 7 giugno, una vera palestra a cielo aperto si aprirà alla cittadinanza per riscaldare le migliaia di sportivi venuti a Roma. Sulla strada che si apre verso Piazza San Pietro il CSI allestirà un Villaggio dello sport, con due campi da volley, uno di basket e uno riservato al calcio a 5. Nelle prime ore saranno i ragazzi del Csi Roma a occupare il palcoscenico che colorerà di sport la Via dove ha sede il Centro Sportivo Italiano. A partire dalle 11 il via a tornei nelle varie specialità, previa iscrizione negli appositi gazebo dedicati. Si potrà giocare fino a sera anche a calciobalilla e a subbuteo. Ci sarà inoltre Mondo Bimbi, uno spazio dedicato alle attività di trucca-bimbi e percorsi polisportivi, ludico motori e di psicomotricità per preadolescenti. Un ulteriore spazio sarà dedicato alle arti marziali e una pedana dedicata alla ginnastica e a varie esibizioni di altre discipline sportive.

Gli sportivi in piazza

Molti esponenti dello sport d’élite risponderanno alla convocazione di papa Francesco: Giovanni Malagò, Mauro Berruto, Massimiliano Rosolino, Giovanni Trapattoni, Bruno Pizzul, Elisa Santoni, Gianni Rivera, Alvise De Vidi, Pierluigi Marzorati, Dino Meneghin, Emiliano Mondonico, Klaudio Ndoja, Sara Simeoni, Davide Cassani, Andrea Zorzi, Giusy Versace, Francesco Moser, Andrea Lucchetta sono solo alcuni tra i partecipanti alla festa. Non mancheranno inoltre i vertici di molte Federazioni ed Enti di promozione.

Le farfalle azzurre al 70ennio del Csi

Protagoniste della grande festa in Vaticano saranno in special modo le società ciessine, venute da ogni zona d’Italia. Sulla pedana allestita a pochi passi dal Portone di Bronzo si esibiranno alcune ginnaste del Csi assieme alle “Farfalle Azzurre”. A due giorni dalla partenza per i Campionati Europei di Baku (9 giugno) si esibirà in piazza San Pietro la Nazionale di Ginnastica ritmica, già bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012 e medaglia d’argento ai Mondiali di Kiev 2013.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi