Il più grande torneo di calcio per ragazzi realizzato dal quotidiano sportivo in collaborazione col Csi punta ai 30 mila iscritti

PRESENTAZIONE (5° EDIZIONE) GAZZETTA CUP

È stata presentata nella Sala Indro Montanelli, nella storica sede de La Gazzetta dello Sport, la quinta edizione di Gazzetta Cup, il più grande torneo d’Italia per ragazzi realizzato da La Gazzetta dello Sport in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano.

Trenta mila partecipanti, oltre 3.000 squadre, 6.000 incontri: questi sono i numeri attesi per l’edizione 2013 della manifestazione dedicata ai ragazzi tra i nove e i tredici anni che hanno voglia di divertirsi, crescere e sognare. A dieci giorni dalla chiusura delle iscrizioni on line siamo già a quota 20 mila iscritti, 2.000 squadre, 400 iscrizioni dal sito ufficiale. Un progetto in continua crescita e sempre più Nazionale: Gazzetta Cup 2013, infatti, toccherà tutte le regioni della Penisola, colorando di “rosa” l’Italia intera.

All’incontro con la stampa hanno partecipato Andrea Monti, direttore de La Gazzetta dello Sport, Giuseppe Valori, presidente del Comitato di Milano del Csi, Mattia De Sciglio, giocatore del Milan, e Marco Benassi, giocatore dell’Inter.

È stato Andrea Monti a fare gli onori di casa: «La presentazione di Gazzetta Cup è per me l’evento più bello e più importante dell’anno. In diverse occasioni, tanti personaggi sportivi passano qui da noi, ma l’emozione che mi regala presentare davanti a tutti voi questa manifestazione, è ineguagliabile. Ringrazio sentitamente i miei amici del Centro Sportivo Italiano che da cinque anni collaborano con noi, impegnandosi al massimo per l’organizzazione di questo torneo che coinvolge migliaia di ragazzi in tutta Italia e che dimostra quanto il calcio possa essere veicolo di valori positivi, se vissuto come uno sport di squadra».

È poi intervenuto Valori, che ha portato i saluti e i ringraziamenti del presidente nazionale del Csi Massimo Achini. Con la frase di San Francesco – «Prima fate il necessario. Poi ciò che è possibile. E vi ritroverete a fare l’impossibile» – Achini ha voluto ricordare che la Gazzetta dello Sport e il Csi hanno realizzato l’impossibile quasi senza accorgersene, costruendo giorno per giorno una manifestazione straordinaria per numeri e valori.

Mattia De Sciglio e Marco Benassi si sono lasciati intervistare con molto entusiasmo dai calciatori in erba della squadre Orpas, Santo Spirito e Atletico Real presenti in platea. Tante le curiosità emerse durante il dibattito tra “grandi” e “piccoli” campioni. De Sciglio per esempio ha ammesso: «Ho sempre saputo di voler diventare un calciatore professionista sin da quando giocavo nella squadra dell’oratorio della mia città, la mia determinazione mi sta aiutando molto in questo percorso». Invece, alla domanda di un giovane intervistatore che chiede: «Qual è il tuo calciatore preferito?», Benassi ha risposto: «Non ne ho mai avuto uno preferito… Soprattutto alla vostra età mi piacevano i giocatori che facevano goal, campioni come Ronaldo e Baggio. Da quando sono all’Inter ammiro tanto Javier Zanetti, un grande esempio come uomo e come professionista».

Ha concluso la conferenza il dottor Marco Moia, della segreteria scientifica di Alt – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus, charity partner del torneo, che si è complimentato sia con i giocatori presenti, sia con gli organizzatori della manifestazione per i valori positivi trasmessi attraverso Gazzetta Cup.

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