Scomparso a 73 anni, oltre a guidare la comunità di Magreglio era appassionato e instancabile rettore del Santuario mariano dedicato alla Patrona dei ciclisti

Don Luigi Farina

È scomparso questo notte don Luigi Farina, parroco di Santa Marta Vergine a Magreglio (Como) e rettore del Santuario della Madonna del Ghisallo. Aveva 73 anni ed era malato da tempo.

Nato a Dolzago (Lecco) nel 1941, era stato ordinato presbitero nel 1966. Era parroco di Magreglio dal 1985 e contestualmente aveva assunto la rettoria del Santuario che nel 1949 Pio XII, con Bolla pontificia, aveva consacrato alla Vergine patrona dei ciclisti.

Don Luigi aveva ricevuto il testimone dal primo rettore don Ermelindo Viganò, che fin dal 1945 aveva dato impulso alla venerazione della Madonna da parte dei ciclisti di ogni categoria e provenienza. Don Farina proseguì l’opera di don Ermelindo con grande entusiasmo, caratterizzando la sua attività pastorale col trasporto dell’autentico appassionato, che lo portava a incoraggiare calorosamente quanti – campioni, gregari o anche semplici amatori – transitassero per il Colle posto al vertice del Triangolo Lariano.

Allo stesso modo si prodigò per accrescere la dotazione di cimeli, omaggi ed ex voto che corridori di tutto il mondo destinavano al Santuario, finché non prese corpo il progetto di Fiorenzo Magni di dare vita al Museo del Ciclismo, sorto proprio davanti al Santuario, che tornò così alla sua precipua vocazione spirituale. Don Luigi era anche padre spirituale del Gruppo sportivo Madonna del Ghisallo.

I funerali saranno celebrati mercoledì 9 luglio, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di Magreglio.

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