Un impegno concreto nell’adesione al progetto “L’avete fatto a me”

di Alberto MANZONI

Messa per la pace a Paderno Dugnano 2012

Pregare e impegnarsi per la giustizia e la pace comporta non soltanto esprimersi con le parole, ma anche compiere gesti concreti. Molte persone della città di Paderno Dugnano – in particolare fedeli delle comunità cristiane – lo hanno dimostrato aderendo al progetto “L’avete fatto a me”, che era stato lanciato da tutte le parrocchie cittadine in occasione della Giornata Caritas, in novembre, prima dell’inizio dell’Avvento, e la cui disponibilità a fine 2011 ha «sfondato» il tetto dei 40mila euro, e anzi ha sinora raggiunto quota 42mila euro.

L’annuncio è stato dato al termine della Messa celebrata – come è ormai tradizione da parecchi anni – presso il santuario dell’Annunciazione di via Piaggio il 1° gennaio, Giornata mondiale per la pace: diverse centinaia di fedeli vi convergono dalle sette parrocchie cittadine dopo aver camminato per le strade semideserte, compiendo altrettante «marce per la pace» in silenzio o recitando il santo Rosario.

Fra i partecipanti certamente c’erano persone o intere famiglie, che con discrezione hanno dato una loro offerta per questa raccolta di fondi o si sono impegnate a dare un contributo fisso per i prossimi mesi, e che quindi hanno appreso che la «goccia» di ciascuno è andata a riempire un grande vaso di carità. Il quale a sua volta andrà a beneficare delle famiglie del territorio che si trovano in difficoltà e le cui situazioni sono state o saranno segnalate ai parroci e al centro d’ascolto “Il Veliero” della Caritas.

Don Gabriele Sala, parroco di Paderno e Villaggio Ambrosiano, ha preso la parola, prima della benedizione finale, per dare l’annuncio riguardante il Fondo “L’avete fatto a me”, anche a nome di don Giovanni Castiglioni, coadiutore per Cassina e Palazzolo, che segue in prima persona il progetto insieme con i responsabili de “Il Veliero”. Erano presenti alla celebrazione anche il sindaco Marco Alparone, altri amministratori comunali e responsabili di associazioni e gruppi di volontariato del territorio.

L’Eucaristia è stata concelebrata da dieci sacerdoti, di cui quattro provenienti dall’India: don Simone Pallupetta, che ha presieduto la celebrazione e che aveva collaborato per cinque anni presso la comunità pastorale di Dugnano e Incirano, don Jery Njaliath, che ne ha preso il posto, don Biju Giorgio Uarghese (che ha pronunciato l’omelia) e don Giuseppe Kiriyanthan, entrambi studenti a Roma. Con la presenza del diacono permanente don Andrea Spinelli, hanno inoltre concelebrato don Vittorio Inversini (residente a Dugnano), don Giuliano Alberti (cappellano presso la clinica “San Carlo”) e i quattro parroci della città, ossia monsignor Giacomo Tagliabue (Dugnano e Incirano), don Luciano Galbusera (Palazzolo e Cassina Amata), don Giampiero Borsani (Calderara) e don Gabriele Sala (Paderno e Villaggio Ambrosiano).

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi