Alle 19, ai Chiostri dell’Umanitaria, il lancio di un’associazione di promozione sociale. Sabato 11 ottobre la prima edizione della “Giornata dell’Altruismo”

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Il 30 settembre le città altruiste (Milano, Roma, Trieste, Genova, Bologna, Avellino) lanciano Italia Altruista, un’associazione di promozione sociale per diffondere l’altruismo nel nostro Paese. L’11 ottobre il debutto della neonata associazione con una giornata all’insegna dell’altruismo, in cui le associazioni di volontariato apriranno le porte agli altruisti che vorranno conoscerle.

Il lancio di Italia Altruista

La presentazione di Italia Altruista avverrà martedì 30 settembre, dalle 19, nei chiostri della Società Umanitaria (via San Barnaba 48, Milano). Interverrà all’evento “L’altruismo punta in alto” la presidente di Milano Altruista, Odile Robotti, animatrice della nuova iniziativa, gli altruisti delle altre città, i rappresentanti delle associazioni di volontariato che hanno aderito al network, amici e sostenitori. «La formula del volontariato flessibile che abbiamo sperimentato in questi anni a Milano, prima, e che poi è stata replicata nelle città che ci hanno seguito, ha dimostrato di rispondere a un bisogno sentito da tanti cittadini e organizzazioni. Ora vogliamo fare di più e aiutare concretamente anche altri nel far emergere il potenziale di altruismo che giace sepolto nei luoghi che abitano», spiega Odile Robotti.

Dopo aver studiato negli Stati Uniti la rete HandsOn Network, quattro anni fa Odile Robotti ha fondato il sito MilanoAltruista.org, per dare la possibilità di incrociare sulla rete domanda e offerta di volontariato. Le proposte delle organizzazioni non profit che aderiscono gratuitamente al network vengono presentate e ordinate per tipologia, difficoltà, tempo richiesto. In pochi passaggi i cittadini si iscrivono al sito, scorrono il menù, prenotano l’attività che preferiscono e ricevono una mail con l’orario e il luogo in cui devono presentarsi. Sabato sera, si cucina per chi dorme alla stazione. Martedì pomeriggio, si tinteggiano i muri della scuola. Domenica si aiutano gli anziani a coltivare gli orti fuori città. Si può scegliere ciò che più si avvicina alla propria sensibilità o, semplicemente, alla disponibilità di tempo in quel momento, in modo semplice, immediato e appunto, estremamente flessibile.

Caratteristiche che hanno fatto in modo che in poco tempo gli altruisti crescessero velocemente. Oggi gli iscritti ai siti delle 6 città altruiste sono quasi 10 mila e sono già oltre 4 mila quelli che hanno già scelto di fare almeno una delle attività proposte. Ma le potenzialità sono molto superiori. Da qui l’idea di lanciare Italia Altruista. «Con Italia Altruista aiuteremo altre città che vogliono provarci – sottolinea Odile Robotti -. Siamo pronti a prestare il nostro marchio e il know-how per costruire i siti e avviare le relazioni con le associazioni, naturalmente in spirito altruistico e dunque in modo assolutamente gratuito. La nostra esperienza ci insegna che per partire non serve altro che un po’ di entusiasmo, una volta messa in circolo un po’ di energia, la rete stessa fa da moltiplicatore».

La prima Giornata dell’Altruismo

Una prima occasione per provarci sarà sabato 11 ottobre la “Giornata dell’altruismo” che segna anche il debutto di Italia Altruista. Per allargare gli orizzonti dell’altruismo, Milano e le altre città altruiste propongono alle associazioni di volontariato di tenere aperte, quel giorno, per qualche ora le loro sedi dando la possibilità agli altruisti di visitarle. Sul web si incontreranno domanda e offerta. Le associazioni che vogliono aderire compileranno un modulo che sarà messo a disposizione sul sito ItaliaAltruista.org. I cittadini troveranno il calendario dell’open day con l’elenco per zona della associazioni aderenti sul sito di MilanoAltruista e ItaliaAltruista.

Potranno partecipare sia le associazioni già iscritte al network delle sei città altruiste, ma anche quelle che non lo sono. Tra le realtà non profit che hanno dato la propria disponibilità a partecipare alla Giornata, anche la Fondazione Casa della Carità “Angelo Abriani” di don Virginio Colmegna, che precisa: «Partecipiamo alla prima edizione della Giornata Altruista perché pensiamo ci sia tanto bisogno di riscoprire il bisogno di aprirci agli altri. Altruismo e volontariato creano benessere e coesione sociale perché immettono nella nostra società l’energia della gratuità e la forza della speranza».

Media partner della prima edizione della Giornata Altruista sarà Corriere Sociale, la sezione di Corriere della sera dedicata ai temi del volontariato e del terzo settore, che ha avviato una partnership con ItaliaAltruista.org.

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