Luisa BOVE
Redazione

Il 12 e 13 giugno andrà in scena il musical “I 10 mondi” realizzato da 13 detenuti dall’alta sorveglianza della casa di reclusione di Opera. L’incasso delle serate sarà devoluto a favore di un comune dell’Abruzzo colpito dal sisma. «Quest’avventura è iniziata diversi mesi fa, è stata una sfida», dice il direttore Giacinto Siciliano dell’istituto di pena, «si voleva proporre qualcosa di innovativo e che avesse una finalità importante di beneficenza». I 10 mondi rappresentano gli stati vitali in cui ogni essere umano può decidere di vivere, partendo dai livelli più bassi fino a raggiungere quelli superiori che permettono di ripensarsi in modo nuovo. «Io sono entrata inizialmente nel carcere di Opera per realizzare un corso di canto» dice Isabeau, ideatrice e regista. «Poi conoscendo i ragazzi, con i quali si è creato subito un feeling, abbiamo pensato di sfidarci ulteriormente». Di qui l’idea di mettere in scena «I 10 mondi». «Per me è stata un’esperienza intensissima innanzitutto per il rapporto che si è creato con i detenuti, ma anche con le guardie che alla fine hanno interagito con il gruppo». All’inizio i ragazzi erano «abbastanza apatici», ammette Isabeau, «non credevano di riuscire a fare qualcosa di importante, invece questo musical ha dato loro la forza di trasformare l’impossibile in possibile e raggiungere ancora grandi obiettivi. È stata la loro rivoluzione umana». Il biglietto costa 20 euro (le indicazioni per l’acquisto sono indicate nel sito www.myspace.com/i10mondi), l’ingresso al carcere di Opera (via Camporgnago 40) è alle 20, lo spettacolo inizia alle 21. Occorre fornire i dati personali al tel. 02.57684464; cr.opera@giustizia.it. Il 12 e 13 giugno andrà in scena il musical “I 10 mondi” realizzato da 13 detenuti dall’alta sorveglianza della casa di reclusione di Opera. L’incasso delle serate sarà devoluto a favore di un comune dell’Abruzzo colpito dal sisma. «Quest’avventura è iniziata diversi mesi fa, è stata una sfida», dice il direttore Giacinto Siciliano dell’istituto di pena, «si voleva proporre qualcosa di innovativo e che avesse una finalità importante di beneficenza». I 10 mondi rappresentano gli stati vitali in cui ogni essere umano può decidere di vivere, partendo dai livelli più bassi fino a raggiungere quelli superiori che permettono di ripensarsi in modo nuovo. «Io sono entrata inizialmente nel carcere di Opera per realizzare un corso di canto» dice Isabeau, ideatrice e regista. «Poi conoscendo i ragazzi, con i quali si è creato subito un feeling, abbiamo pensato di sfidarci ulteriormente». Di qui l’idea di mettere in scena «I 10 mondi». «Per me è stata un’esperienza intensissima innanzitutto per il rapporto che si è creato con i detenuti, ma anche con le guardie che alla fine hanno interagito con il gruppo». All’inizio i ragazzi erano «abbastanza apatici», ammette Isabeau, «non credevano di riuscire a fare qualcosa di importante, invece questo musical ha dato loro la forza di trasformare l’impossibile in possibile e raggiungere ancora grandi obiettivi. È stata la loro rivoluzione umana». Il biglietto costa 20 euro (le indicazioni per l’acquisto sono indicate nel sito www.myspace.com/i10mondi), l’ingresso al carcere di Opera (via Camporgnago 40) è alle 20, lo spettacolo inizia alle 21. Occorre fornire i dati personali al tel. 02.57684464; cr.opera@giustizia.it.

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