Nasce il primo concorso musicale per il sociale. Caritas Ambrosiana e i Nomadi selezionano la migliore canzone-inno dedicata a chi si impegna per il prossimo

Francesco CHIAVARINI
Redazione

Sei giovane, suoni in un gruppo e ti piace cantare e, soprattutto, sei convinto di possedere l’X Factor? Bene, metti il tuo talento a disposizione del volontariato. Le tue capacità non saranno valutate dal trio Morgan-Maionchi-Ventura e in palio non ci sarà un contratto discografico, ma potrai essere valutato da una giuria autorevole, avrai l’opportunità di lavorare con dei professionisti e saprai di aver dato una mano a chi la pensa come te.
Caritas Ambrosiana bandisce infatti “D’altro canto”, il primo concorso musicale dedicato al volontariato e chiede ai giovani musicisti di dare fondo alla loro creatività per comporre una canzone-inno a chi si dedica agli altri. In cambio, offre alla band vincitrice di entrare anche se solo per un breve periodo di tempo nella bottega creativa di uno dei gruppi musicali più significativi del panorama italiano: i Nomadi.
I brani (testo e musica) saranno, infatti, vagliati dal leader della band, Beppe Carletti, che dopo aver scelto il pezzo migliore, lo riarrangerà insieme agli autori. Inoltre un regista si preoccuperà di produrre un video che documenterà il lavoro di composizione dell’hit e rappresenterà il soggetto della canzone con scene tratte dagli ambienti in cui operano i volontari.
Dal momento che l’obiettivo dell’iniziativa è fare sentire l’impegno sociale più vicino ai giovani, sono ammessi tutti i generi musicali. Compresi i più originali e underground. Unica avvertenza: evitare i toni patetici. Quindi, spazio ai giochi di parole e ai linguaggi più creativi, alle linee melodiche più originali. La parola d’ordine è osare.
Le proposte vanno masterizzate su cd e inviate entro il 15 maggio 2009 in Caritas Ambrosiana (via San Bernardino 4, Milano), specificando che si intende partecipare al concorso “D’altro canto”. Altri dettagli su www.caritas.it Sei giovane, suoni in un gruppo e ti piace cantare e, soprattutto, sei convinto di possedere l’X Factor? Bene, metti il tuo talento a disposizione del volontariato. Le tue capacità non saranno valutate dal trio Morgan-Maionchi-Ventura e in palio non ci sarà un contratto discografico, ma potrai essere valutato da una giuria autorevole, avrai l’opportunità di lavorare con dei professionisti e saprai di aver dato una mano a chi la pensa come te.Caritas Ambrosiana bandisce infatti “D’altro canto”, il primo concorso musicale dedicato al volontariato e chiede ai giovani musicisti di dare fondo alla loro creatività per comporre una canzone-inno a chi si dedica agli altri. In cambio, offre alla band vincitrice di entrare anche se solo per un breve periodo di tempo nella bottega creativa di uno dei gruppi musicali più significativi del panorama italiano: i Nomadi.I brani (testo e musica) saranno, infatti, vagliati dal leader della band, Beppe Carletti, che dopo aver scelto il pezzo migliore, lo riarrangerà insieme agli autori. Inoltre un regista si preoccuperà di produrre un video che documenterà il lavoro di composizione dell’hit e rappresenterà il soggetto della canzone con scene tratte dagli ambienti in cui operano i volontari.Dal momento che l’obiettivo dell’iniziativa è fare sentire l’impegno sociale più vicino ai giovani, sono ammessi tutti i generi musicali. Compresi i più originali e underground. Unica avvertenza: evitare i toni patetici. Quindi, spazio ai giochi di parole e ai linguaggi più creativi, alle linee melodiche più originali. La parola d’ordine è osare.Le proposte vanno masterizzate su cd e inviate entro il 15 maggio 2009 in Caritas Ambrosiana (via San Bernardino 4, Milano), specificando che si intende partecipare al concorso “D’altro canto”. Altri dettagli su www.caritas.it

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