Venerdì 31 luglio scade il termine per dare la propria adesione e partecipare come volontari all'iniziativa a sostegno delle persone in difficoltà nel Decanato Gallaratese nel mese di agosto

Cristina CONTI
Redazione

Ci sono ancora alcuni giorni di tempo per partecipare all’iniziativa “Pasti a domicilio”, promossa dalla Caritas Ambrosiana organizzata per tutto il mese di agosto: un progetto di sostegno per le persone in difficoltà che abitano nel Decanato Gallaratese. Venerdì 31 luglio è il termine per dare la propria adesione e diventare uno dei volontari che porteranno i pasti caldi a casa delle persone anziane che rimangono a Milano nel mese d’agosto. «Nei giorni scorsi sono già partiti gli incontri formativi, in cui vengono date le prime indicazioni operative», spiega Maurizio Ambrosini, presidente dell’Associazione volontari di Caritas Ambrosiana.
Dedicare ogni giorno qualche ora del proprio tempo a servizio del prossimo. Un gesto utile, soprattutto d’estate, quando le città si svuotano e i negozi chiudono. «A ogni volontario vengono assegnati alcuni nominativi, segnalati dal Comune di Milano. Dovranno recarsi all’indirizzo indicato e aspettare l’arrivo del furgone con i pasti e poi consegnarli personalmente: un gesto che permette non solo di dare una mano concreta agli anziani soli, ma anche di vederli, parlare con loro e sentire come stanno», aggiunge. Insomma, un momento importante per stare vicino a chi non ha nessuno con cui parlare.
Prima di iniziare questo servizio, tutti i volontari devono fare un colloquio in Caritas. Precisa Ambrosini: «Chi volesse partecipare può chiamare il numero 02.58325289 dell’Associazione volontari Caritas Ambrosiana, dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18. Le persone da seguire sono sempre tante e accettiamo ancora disponibilità. L’impegno richiesto è di qualche ora nella fascia centrale della giornata, dalle 10.30 alle 12.30. Il progetto andrà a integrare l’azione della Caritas Ambrosiana e di altre associazioni di volontariato o realtà del Terzo settore, già attive sul territorio».
Un tesserino identificativo permetterà agli anziani di riconoscere immediatamente i volontari e di non incorrere in spiacevoli truffe. Le persone che hanno bisogno di questo servizio possono invece rivolgersi al Comune di Milano (tel. 02.0202). Ci sono ancora alcuni giorni di tempo per partecipare all’iniziativa “Pasti a domicilio”, promossa dalla Caritas Ambrosiana organizzata per tutto il mese di agosto: un progetto di sostegno per le persone in difficoltà che abitano nel Decanato Gallaratese. Venerdì 31 luglio è il termine per dare la propria adesione e diventare uno dei volontari che porteranno i pasti caldi a casa delle persone anziane che rimangono a Milano nel mese d’agosto. «Nei giorni scorsi sono già partiti gli incontri formativi, in cui vengono date le prime indicazioni operative», spiega Maurizio Ambrosini, presidente dell’Associazione volontari di Caritas Ambrosiana.Dedicare ogni giorno qualche ora del proprio tempo a servizio del prossimo. Un gesto utile, soprattutto d’estate, quando le città si svuotano e i negozi chiudono. «A ogni volontario vengono assegnati alcuni nominativi, segnalati dal Comune di Milano. Dovranno recarsi all’indirizzo indicato e aspettare l’arrivo del furgone con i pasti e poi consegnarli personalmente: un gesto che permette non solo di dare una mano concreta agli anziani soli, ma anche di vederli, parlare con loro e sentire come stanno», aggiunge. Insomma, un momento importante per stare vicino a chi non ha nessuno con cui parlare.Prima di iniziare questo servizio, tutti i volontari devono fare un colloquio in Caritas. Precisa Ambrosini: «Chi volesse partecipare può chiamare il numero 02.58325289 dell’Associazione volontari Caritas Ambrosiana, dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18. Le persone da seguire sono sempre tante e accettiamo ancora disponibilità. L’impegno richiesto è di qualche ora nella fascia centrale della giornata, dalle 10.30 alle 12.30. Il progetto andrà a integrare l’azione della Caritas Ambrosiana e di altre associazioni di volontariato o realtà del Terzo settore, già attive sul territorio».Un tesserino identificativo permetterà agli anziani di riconoscere immediatamente i volontari e di non incorrere in spiacevoli truffe. Le persone che hanno bisogno di questo servizio possono invece rivolgersi al Comune di Milano (tel. 02.0202).

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