La Fraternità Francescana e Cooperativa Sociale Frate Jacopa e la rivista il Cantico, con il Gruppo Naturalistico della Brianza e l’Ontano di Montorfano, promuovono un’occasione di informazione e presa di coscienza. Il 23 maggio, in un secondo appuntamento, si parlerà della «Laudato si'»

di Gennaro Formisano

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Due date per l’ambiente, due occasioni per approfondire, con contributi diversi, la complessa tematica dei cambiamenti climatici che, per la loro rilevanza e attualità, non possono essere relegati a materia per gli addetti ai lavori.

La Fraternità Francescana e Cooperativa Sociale Frate Jacopa e la rivista il Cantico, in collaborazione con il Gruppo Naturalistico della Brianza e l’Ontano di Montorfano, promuovono due incontri (4 aprile e 23 maggio, ore 21), presso la Biblioteca civica di Albavilla, il cui Comune patrocina l’iniziativa. Grazie a interventi distinti, focalizzati su aspetti diversi, verrà fornita una lettura articolata dei cambiamenti climatici in atto.

L’incontro del 4 aprile sarà strutturato su due differenti sezioni. Nella prima parte, ricorrendo ai dati scientifici di organizzazioni nazionali e internazionali, si descriverà il fenomeno certificandone l’esistenza attraverso i suoi principali indicatori. Sarà inoltre illustrata la posizione della comunità internazionale (Onu, World Economic Forum, Comunità Europea) circa la rilevanza dei fenomeni e la necessità di reazioni immediate per mitigarne gli impatti. A chiusura della presentazione dei dati, Roberto Ballabio, vicesindaco di Albavilla con delega alla protezione civile, tratterà il tema della prevenzione. Sarà l’occasione per avere sia un quadro locale degli interventi svolti per mitigare le conseguenze dei cambiamenti in atto, sia per riflettere sull’opportunità di promuovere una rinnovata cultura della prevenzione. Prevenzione intesa come “eredità “verso le future generazioni che vivranno nel mondo che avremo saputo e voluto tramandare.

Nell’incontro del 23 maggio, il professor Luciano Valle, presidente del Centro Etica Ambientale di Bergamo e dell’Associazione “Adriano Olivetti”, già docente di Etica all’Università di Pavia, affronterà la tematica dei cambiamenti climatici con un intervento dal titolo «Per un nuovo umanesimo planetario. Alla luce della Laudato Si’». Il progressivo esaurimento delle risorse naturali e il deterioramento dell’ecosistema impongono riflessioni critiche circa il sistema di valori, il modello etico fin qui seguito. Identica riflessione deve porsi circa la strada da seguire nello sviluppo delle soluzioni: la sfida è globale e la risposta non può che essere tale.

Le nuove tecnologie, la ricerca di modelli economici ecocompatibili, lo sviluppo di fonti di energia rinnovabili, se non armonizzate in un progetto integrato, promotore di nuovi valori, risulteranno insufficienti perché coglieranno la parte e non il tutto. Acquisire consapevolezza dei fenomeni in atto stimolando un autonomo desiderio di approfondimento appare la strada migliore per affrontare e non subire un cambiamento che non deve essere inevitabile.

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