La Presidente della Camera visita lo spazio polifunzionale di aggregazione, promosso dalle Acli Milanesi, che sperimenta nuove forme di Welfare nel cuore di Quarto Oggiaro

Laura Boldrini

Lunedì 14 novembre la presidente della Camera Laura Boldrini sarà in visita allo Spazio Agorà a Quarto Oggiaro (piazza Capuana), dove incontrerà i volontari e le famiglie che animano la realtà.

Spazio Agorà è un progetto promosso dalle Acli Milanesi, in collaborazione con il Comune di Milano e Save the Children, che si rivolge a tutte le fasce d’età, dagli 0 ai 99 anni. Nato nel 2010, grazie all’impegno delle Acli, Spazio Agorà vuole essere uno spazio per aggregare e coinvolgere, per sperimentare servizi innovativi che trovino nella comunità il luogo di emersione, progettazione e azione. Molte le aree di intervento, da quella per i minori, con progetti mirati contro la dispersione scolastica, l’accompagnamento nello studio e la genitorialità, a quella per gli stranieri e di sostegno alla persona.

Tra le varie attività proposte: attività di supporto e risposta ai bisogni espressi dal territorio, patti di solidarietà con i cittadini, promozione del volontariato, orto condiviso, feste e socialità di quartiere, socialità nei cortili, gruppi di lavoro formali e informali, promozione delle attività associative.

Per i minori

Di particolare rilevanza gli interventi a favore dei minori.

Il progetto Best, in collaborazione con le Uonpia (Ospedale Sacco), effettua un’analisi dei bisogni e lavora con bambini con difficoltà dovute a svantaggio socio-culturale, sostenendo e accompagnando lo sviluppo di bambini tra 0 e 10 anni con Bisogni Educativi Speciali che necessitano di un supporto specifico in alcune delle aree evolutive.

Il Punto Luce è uno spazio in cui i bambini e le famiglie possono usufruire di diverse attività: sostegno allo studio, laboratori artistici e musicali, gioco e attività motorie, promozione della lettura, accesso alle nuove tecnologie, educazione alla genitorialità, consulenze pedagogiche, pediatriche e legali.

Il Centro Educativo Fuoriclasse vuole contrastare la dispersione scolastica attraverso attività educative rivolte a studenti, docenti e genitori che si svolgono a scuola e nel Centro Educativo presso Spazio Agorà. Oggi Quarto Oggiaro è il quartiere con il più alto tasso di dispersione scolastica a Milano.

Per i genitori

Per i genitori sono stati attivati alcuni spazi di aiuto:

Lo Spazio Mamme è un luogo di incontro, scambio e condivisione tra le mamme con l’obiettivo di favorire il benessere dei bambini, rinforzando le competenze genitoriali, attraverso attività, laboratori e orientamenti ai servizi del territorio. A Quarto Oggiaro infatti il 15% delle famiglie sono mono-genitoriali e di queste l’82% sono composte da donne sole con più figli.

Il progetto Baby Mamme presente in Spazio Agorà è rivolto alle adolescenti, tra i 14 e i 21 anni, che stanno per diventare madri o che lo sono già, ai loro partner e ai loro bambini fino al 2° anno di vita, con l’obiettivo di accompagnarle in questa fase delicata della loro vita; offre uno spazio di accoglienza e sostegno per favorire una crescita adeguata dei loro bambini e lo sviluppo di relazioni positive, attraverso l’attivazione di una rete di servizi strutturata (il 95% delle ragazze madri ha un’età media di 16-17 anni; per l’82% sono italiane e il 74% di loro ha in tasca un diploma di licenza media).

Per i migranti

Gli stranieri a Quarto Oggiaro costituiscono il 20% della popolazione residente e si arriva al 34% se si considera la fascia di età 0-4 anni. Oltre alla Scuola di Italiano che si propone di accompagnare tutti gli stranieri nell’apprendimento della lingua italiana, è presente lo Sportello Migranti, un servizio di informazione, assistenza e orientamento rivolto ai cittadini stranieri per avere informazioni su titoli di soggiorno, pratiche di ricongiungimento familiare e modalità di accesso ai servizi socio-sanitari presenti nel territorio.

Per il welfare

Infine Spazio Agorà è uno dei primi due spazi WeMi, il nuovo sistema di Welfare di Milano che dovrebbe facilitare l’accesso al sistema dei servizi domiciliari e di aggregazione del Comune di Milano. Negli spazi WeMi gli operatori favoriranno l’erogazione in forma condivisa dei servizi: una o più baby-sitter condivise tra più bimbi di uno stesso quartiere/scuola, assistenti familiari condivise tra abitanti di uno stesso condominio, servizi di welfare condivisi tra i lavoratori di una azienda.

Inoltre sempre all’interno dello Spazio Agorà sono presenti lo Sportello Psicologico, lo Sportello di Educazione Finanziaria che aiuta le persone nella gestione consapevole delle risorse economiche, il Servizio di Accompagnamento si occupa di sostenere negli spostamenti quotidiani tutti coloro che non sono autonomi (nell’ultimo semestre il servizio ha gestito circa 500 accompagnamenti).

In fase di sperimentazione da alcuni mesi è nato nel quartiere QuOrto, uno spazio di 6.000 mq, parzialmente recuperato e riqualificato, a partire da un vecchio parcheggio abbandonato e potenzialmente a rischio. In questo spazio è nato un orto-giardino condiviso che è stato realizzato e scelto come strumento a supporto di un obiettivo: la coesione sociale e la costruzione di una comunità.

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