Oltre 100 gruppi sportivi dell’oratorio, dei quartieri e delle periferie si ritroveranno all’assemblea del Csi Milano per far arrivare la propria voce alle istituzioni. Il presidente Massimo Achini: «È il tempo di valorizzare davvero le società sportive e di costruire per loro un futuro migliore». Ospiti Giovanni Trapattoni, Mauro Berruto e Daniele Cassioli

Massimo Achini

Il Csi Milano chiama le società sportive alla remontada per far arrivare la propria voce alle istituzioni. Così all’appello del comitato milanese del Centro Sportivo Italiano hanno risposto oltre 100 gruppi sportivi e più di 400 persone che sabato 18 Marzo si ritroveranno a Milano presso il “Salone Pio XI” in via Sant’Antonio 5, dalle 9 alle 12.30.

Un’adesione che testimonia la grande emergenza in cui vivono da decenni le piccole società sportive. «Devono affrontare nella vita quotidiana mille fatiche e duemila problemi: la burocrazia che opprime; le palestre scolastiche che hanno logiche assurde come l’annosa questione dei bidelli; l’impiantistica di quartiere inesistente o vetusta; contributi che assomigliano a miraggi – spiega il Presidente del Csi Milano Massimo Achini -. Siamo di fronte a un bivio. O lasciare le cose così come sono oppure provare a cambiare valorizzando davvero dei gruppi sportivi, affrontando e risolvendo i problemi che li assillano nella vita quotidiana. È arrivato il tempo di dare voce alle realtà sportive che operano negli oratori, nei quartieri e nelle periferie. Sono tra i più grandi produttori di bene educativo del Paese, ma incredibilmente finiscono nel sottoscala dello sport italiano. Bisogna rovesciare questa logica. È necessario arrivare a mettere la vita delle piccole società nelle priorità dell’agenda delle istituzioni e del sistema sportivo».

L’assemblea si aprirà con un momento dedicato a “Il volto bello dello sport”: racconti e premiazioni di storie di vita quotidiana di chi opera nell’ombra sul territorio. Sarà poi la volta della relazione “La rivincita delle società sportive” redatta in tempo reale, a cento mani: ogni realtà presente in sala, verrà dotata di un telecomando per votare ogni snodo e ogni passaggio del cammino da costruire per un futuro migliore.

Al fianco del popolo dei dirigenti, degli allenatori, degli arbitri e dei volontari dello sport presenti in sala ci saranno gli ex Ct azzurri Giovanni Trapattoni (calcio) e Mauro Berruto (volley), insieme al pluricampione mondiale di sci nautico per non vedenti Daniele Cassioli ,che porteranno la loro esperienza e riceveranno un premio speciale conferito dal Csi Milano.

All’appello del Csi Milano hanno aderito anche Roberta Guaineri (assessora al Turismo, allo Sport e alla Qualità della Vita del Comune di Milano), Oreste Perri (presidente del Coni Lombardia), e Stefano Maullu (vicepresidente Commissione per la Cultura e l’Istruzione dell’Unione Europea.

Durante l’incontro saranno assegnati i Discoboli d’Oro ad alcuni dei dirigenti “anonimi” dello sport di base che nel corso degli anni hanno generosamente dedicato un’ampia parte della loro vita al Csi e ai suoi ideali, favorendone lo sviluppo e promuovendo la sua proposta sportivo-educativa.

 

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