In occasione dei vent’anni della morte di don Francesco Pedretti, l’Associazione Coe ripropone alcuni suoi scritti anche inediti sul volontariato internazionale cristiano

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Dopo averla consegnata di persona all’Arcivescovo di Milano Mario Delpini lo scorso 7 luglio al COE di Barzio durante i festeggiamenti per il 60°, l’Associazione COE fondata dal sacerdote ambrosiano don Francesco Pedretti presenterà la nuova edizione ampliata del libro «Il volontariato è… Dagli appunti di Don Francesco Pedretti» (Teka Edizioni, 2019) venerdì 29 novembre alle 20.30 al Refettorio Ambrosiano di Milano durante una cena a cura dei volontari di Caritas Ambrosiana e animata da letture del testo e musiche.

L’Associazione COE ha pubblicato il libro lo scorso luglio in occasione del 60° dalla sua nascita e nella ricorrenza dei vent’anni della morte di Don Francesco Pedretti.
Il quaderno ripropone alcuni suoi scritti anche inediti sul volontariato internazionale cristiano nella formula del libro fotografico.
La prefazione è firmata dall’amica dell’Associazione COE Laura Zanfrini, Professore Ordinario di Sociologia delle migrazioni e della convivenza interetnica presso l’Università Cattolica di Milano e Responsabile del Centro di Documentazione e Settore Economia e Lavoro di Fondazione ISMU.

Il programma della serata prevede i saluti di André Siani, Presidente Associazione COE; Mons. Luca Bressan, Vicario Episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione Sociale, Diocesi di Milano; Luciano Gualzetti, Direttore Caritas Ambrosiana.
Le letture e musiche sono a cura di Raymond Bahati e Donat Munzila.

«Quando abbiamo pensato a un luogo dove presentare il nuovo libro con i testi sul volontariato del nostro fondatore, la prima idea è caduta sul Refettorio Ambrosiano di Milano – spiega André Siani, Presidente Associazione COE. Il suo slogan “Dalle eccedenze alle eccellenze. Lotta allo spreco e cultura della solidarietà” si avvicina molto alla filosofia di vita di don Francesco Pedretti che ha portato la nostra Associazione nel mondo per educare alla solidarietà e al volontariato come stile di vita. Parlare di lui in questo luogo dove arte e design si uniscono per fare del bene ci emoziona e ci ricorda ancora il nostro fondatore che amava il bello e tutti i linguaggi dell’arte. Ringraziamo Caritas Ambrosiana e la Diocesi di Milano per la collaborazione e per partecipare a questa cena durante la quale gli amici Raymond Bahati e Donat Munzila inviteranno tutti alla riflessione leggendo alcuni pensieri di don Francesco Pedretti accompagnati da musica.

Per maggiori informazioni sull’evento clicca qui.

Il Refettorio Ambrosiano nasce dalle intuizioni dello chef Massimo Bottura e del regista Davide Rampello, che da subito hanno coinvolto – in occasione di Expo Milano 2015 – la Diocesi di Milano e in particolare la Caritas per tradurre in concreto questa originale idea di solidarietà alla quale si sono unite le eccellenze dell’arte, del design e dell’alta cucina. Il Refettorio Ambrosiano ha sede nell’ex teatro annesso alla parrocchia San Martino nel quartiere Greco di Milano ed è stato ristrutturato dagli architetti del Politecnico di Milano. Gli ambienti vedono la presenza di opere d’arte create per l’occasione da alcuni dei principali artisti contemporanei: Enzo Cucchi, Carlo Benvenuto, Maurizio Nannucci, Mimmo Paladino, Giuseppe Penone.
Nel grande salone centrale sono disposti 12 grandi tavoli realizzati dai più importanti designer italiani: Mario Bellini, Pierluigi Cerri, Aldo Cibic, Michele De Lucchi, Giulio Iacchetti, Piero Lissoni, Alessandro Mendini, Fabio Novembre, Franco Origoni, Gaetano Pesce, Italo Rota, Dwan Terry, Matteo Thun, Patricia Urquiola. Al progetto hanno aderito i più noti marchi italiani: Alessi, Artemide, Eataly, Kartell, KME Group, Lavazza, Riva1920, Sanpellegrino.

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