Il cantautore firma una guida alla scoperta del territorio, tra musica, poesia, cucina, arte, storia e natura. Tra i luoghi più attrattivi il Sacro Monte di Varese

di Cristina CONTI

14enni Sacro Monte
Un pellegrinaggio al Sacro Monte di Varese

Cresce il turismo in Lombardia. Oltre 5,7 milioni le presenze nell’ultimo anno, secondo i dati resi noti dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza. A fare da traino in particolare l’Autodromo di Monza, con 3,8 miliardi, il brand del Sacro Monte di Varese, che insieme a Ossuccio fa registrare 1,8 miliardi e a Tramezzo Villa Carlotta, che vale 1,1 miliardi di euro.

Per promuovere la Grande Brianza è appena uscita anche una nuova guida firmata da Davide Van de Sfroos: un viaggio alla scoperta del territorio tra musica, poesia, tradizione enogastronomica, arte, storia e natura, accompagnata da una card per viaggiare, mangiare e dormire con sconti del 10% e con cui è possibile scaricare il film The Sfroos in esclusiva. «Questa guida è uno dei più convincenti racconti di quest’area manifatturiera, e non solo, da cui emergono percorsi e storie che non sono solo turistici – spiega Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza -. È poi uno strumento sull’identità che cambia e sul panorama che resta, in un periodo in cui abbiamo bisogno di racconti e in cui dobbiamo saper dire quello che siamo e quello che facciamo».

A rendere questa zona conosciuta nel mondo è soprattutto il brand del design, vocazione elettiva della manifattura che qui vale 24,4 miliardi di euro. Tra Monza, Como e Lecco, sono presenti oltre 1.200 strutture ricettive, come alberghi, agriturismi, bed & breakfast. E allargando i confini a Varese di arriva a 1.650. Record per Como, che ne conta 670, per un totale di 76.888 posti letto.

Il numero di turisti annovera anche gli stessi imprenditori lombardi, che spesso prediligono vacanze brevi e a chilometro zero. In particolar modo a Lecco e Varese, il 61,5 e il 60%, rispettivamente, sceglie di soggiornare in località turistiche “vicino a casa”. A Monza e Brianza e Como si registra, invece, la percentuale maggiore di chi sceglie come meta per i week-end il resto d’Italia (31,6% dei brianzoli e 26,1% dei comaschi). Le mete all’estero, invece, sono più gettonate tra gli imprenditori di Lecco, per il 15,4%. Sulla scelta dell’alloggio chi lavora a Varese, Como, Monza e Brianza preferisce la sistemazione in albergo (rispettivamente per il 69,2%, il 60 e il 50,5). E in molti utilizzano la seconda casa, in particolare a Lecco e Como, dove si tocca quota 40 e 26,7 %.

 

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