Cento gruppi sportivi firmeranno una lettera d’intenti da inviare alle istituzioni di Milano e provincia. Il presidente Achini: «Un cantiere di idee per trovare tutti insieme risposte concrete».

La burocrazia e la gestione fiscale, le palestre scolastiche e l’impiantistica, i contributi e la tutela sanitaria sono tra le principali priorità sottoscritte, oggi, da quasi 100 società sportive che si sono ritrovate in occasione dell’Assemblea del Csi Milano per parlare del futuro e far sentire la propria voce. Ora tutti insieme sono pronti a sottoscrivere una lettera da inviare agli amministratori di Milano e provincia.

«Per la prima volta 100 società sportive hanno scelto un percorso chiaro e concreto di azioni per dare voce allo sport di base – ha detto Massimo Achini, presidente del Csi Milano -. Oggi si è delineato un cambio di marcia epocale: si è passati dal lamentarsi perché qualcosa non va, ad aprire un cantiere di idee per trovare tutti insieme, mondo sportivo ed istituzionale, delle risposte tangibili. Ora vogliamo che questo percorso prosegua e sia aperto a tutte le società del CSI Milano, che non hanno potuto essere presenti, ma anche a tutte quelle realtà sportive desiderose di dare il loro contributo perché credono in un futuro migliore”.

Numerosi i rappresentanti delle istituzioni che hanno accettato la sfida di ascoltare e dialogare con le società del Csi Milano la cui attività quotidiana si svolge negli oratori, nei quartieri e nelle periferie. Sono intervenuti: Roberta Guaineri, assessora al Turismo, allo Sport e alla Qualità della Vita del Comune di Milano; Oreste Perri, presidente del Coni Lombardia; Stefano Maullu, vicepresidente Commissione per la Cultura e l’Istruzione dell’Unione Europea.

Al fianco del popolo dei dirigenti, degli allenatori, degli arbitri e dei volontari dello sport erano presenti anche gli ex Ct azzurri Giovanni Trapattoni e Mauro Berruto, insieme al pluricampione mondiale di sci nautico per non vedenti Daniele Cassioli che hanno portato la loro esperienza con qualche consiglio.

Giovanni Trapattoni: «Non esiste una partita più importante di un’altra. Per questo bisogna insegnare ai nostri ragazzi a dare sempre il massimo. Oggi, con la vostra grande partecipazione, vi confermate un esempio di passione e spirito di sacrificio perché siete qui per tracciare un futuro migliore proprio per loro».

Mauro Berruto: «Auguro alle società sportive di riuscire sempre di più ad allenare il desiderio dei nostri ragazzi. Significa alimentare i loro sogni orientati a essere cittadini migliori consapevoli che lo sport è uno strumento d’integrazione, d’inclusione e tutela dei diritti alla salute».

L’assemblea si è stata aperta con un momento dedicato a “Il volto bello dello sport”: racconti e premiazioni di storie di vita quotidiana di chi opera nell’ombra sul territorio. In particolare sono state premiate l’As Velasca, Il Bresso 4 e l’Equipe 2000.

Poi è stata la volta della relazione “La rivincita delle società sportive” redatta in tempo reale a cento mani. Ogni realtà presente in sala, dotata di un telecomando, ha votato le priorità del futuro tracciando così le azioni che saranno sottoscritte da tutti i partecipanti attraverso una lettera rivolta e inviata alle istituzioni di Milano e provincia.

Durante l’incontro il Csi Milano ha consegnato anche i Discoboli d’Oro all’A.S.D OSC Medaragazzi e ai dirigenti Aldo Milesi e Sergio Tomasi che nel corso degli anni hanno generosamente dedicato un’ampia parte della loro vita all’ente e ai suoi ideali, favorendone lo sviluppo e promuovendo la sua proposta sportivo-educativa.

 

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