Avviato dalla Fondazione ambrosiana per la vita il progetto “Madri adolescenti: due minori a rischio”. Un sostegno non solo medico

giovani mamme

«È con viva preoccupazione che ancora oggi leggiamo di episodi di cronaca drammatici, nei quali sono coinvolte giovani mamme che affrontano da sole una gravidanza, nascondendo a tutti quello che succede». Commenta così Mario Opreni, presidente della Fav (Fondazione ambrosiana per la vita), l’episodio della giovane mamma di Treviglio che ha partorito da sola, in casa, mettendo a repentaglio la sua vita e quella della propria bambina.

La Fondazione ambrosiana per la vita è convinta che tutto questo possa essere evitato e in partnership con l’Università di Milano Bicocca e in collaborazione con l’ospedale San Paolo ha ideato e avviato il progetto sperimentale “Madri adolescenti: due minori a rischio” proprio per dare sostegno alle giovani mamme, fino al compimento dei 21 anni. Un sostegno non solo medico, ma anche psicologico e sociale, per accompagnare le mamme adolescenti sia prima della nascita del figlio, sia nei due anni successivi.

«Abbiamo avviato un servizio “Giovani mamme” presso l’ospedale San Paolo e promosso iniziative di sensibilizzazione e di accompagnamento sul territorio, attraverso l’azione del Centro di aiuto alla vita ambrosiano – continua Opreni -. Ci rendiamo conto che l’azione sul territorio deve essere capillare e coordinata e che molte giovani donne, ancora, nascondono per paura o per altri motivi la gravidanza. Episodi del genere non devono più succedere».

«Nella nostra esperienza con le mamme che abbiamo seguito al servizio “Giovani mamme” abbiamo potuto osservare le condizioni di difficoltà che le mamme giovani si trovano ad affrontare, socioeconomiche, di storie infantili spesso problematiche o traumatiche, con assenza di punti di riferimento familiari. La possibilità di condividere la loro esperienza durante la gravidanza e nel primo anno di vita del bambino con persone esperte diventa un momento molto importante, per costruire una relazione positiva con quest’ultimo», commenta Cristina Riva Crugnola, il coordinatore scientifico del progetto, professore associato di psicologia presso l’Università di Milano-Bicocca.

In Lombardia possiamo registrare un trend costante: oltre 2.000 bambini nascono, ogni anno, da una mamma che ha meno di vent’anni. «Un dato che deve farci riflettere su come aiutare queste giovani mamme a vivere il più possibile serenamente la loro gravidanza» commenta Margherita Moioli, responsabile del servizio «Giovani mamme» presso l’ospedale San Paolo.

La Fondazione ambrosiana per la vita nasce nel 2001 promossa dal Cav (Centro di aiuto alla vita) di via Tonezza di Milano e dalla Faap (Fondazione ambrosiana attività pastorali ) di via Sant’Antonio 5 di Milano ed è aperta alla partecipazione di altre organizzazioni che operano per la tutela della vita nascente e per la prevenzione dell’aborto.

Info: tel. 02.58391383; info@favambrosiana.it; www.favambrosiana.it

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