Nel 2013 a Milano compravendite in crescita dello 0,1% contro il -9,7% a livello nazionale. I prezzi “tengono” in centro città, calano nelle altre zone

di Cristina CONTI

case milano

Il mercato immobiliare è in lieve ripresa a Milano. Nei primi nove mesi del 2013 nel capoluogo lombardo si è registrato un incremento delle compravendite dello 0,1% contro il -9,7% a livello nazionale. A dirlo è la “Rilevazione dei prezzi degli immobili sulla piazza di Milano e Provincia”, realizzata dalla Camera di Commercio di Milano attraverso TeMa e in collaborazione con gli agenti rilevatori Fimaa Milano e Monza&Brianza.

Nella città della Madonnina i prezzi tengono in centro, soprattutto per gli appartamenti di nuova costruzione, col picco di 12.750 euro al mq in zona Vittorio Emanuele-San Babila. Nelle altre zone si è registrata invece una flessione nel secondo trimestre del 2013: -3,2% per gli immobili residenziali nuovi, di classe energetica A-B, che hanno un prezzo medio di 4.968 euro al mq. «Milano e la Lombardia hanno un ruolo centrale nel settore immobiliare italiano, con un peso di quasi un quinto di tutto il patrimonio del territorio – spiega Dario Bossi, consigliere della Camera di Commercio di Milano -. Dietro a questi dati emerge un tessuto economico e lavorativo di primo piano. Per questo motivo è importante che si apra un dibattito su ammodernamento urbanistico, riqualificazione dei centri storici e delle periferie ed efficienza energetica delle città».

In Lombardia si trova il 16% delle case italiane (5,5 milioni) e oltre un ufficio su cinque. In totale sono 6 milioni le unità immobiliari censite al catasto nella nostra regione tra uffici, abitazioni, studi privati, negozi e laboratori artigiani. Le attività commerciali e le botteghe artigiane sono il 14,3% del totale italiano, mentre gli uffici e studi privati sono il 21,4% nazionale.

Prima tra le città è Milano, col 39% delle unità immobiliari censite, circa 2,3 milioni. Qui c’è il primato nazionale per numero di uffici, mentre alla metropoli spetta il secondo posto, dopo Roma, per uffici e negozi. Segue Brescia col 12,9% regionale: settima in Italia per abitazioni e negozi e sesta per gli uffici. Bergamo ha l’11,2% degli immobili regionali, ottava in Italia per abitazioni, undicesima per uffici e quattordicesima per negozi. Varese ha l’8,7% del totale degli immobili lombardi ed è diciassettesima per abitazioni e sedicesima per gli uffici, ma ventisettesima per i negozi. Como, infine, è al quinto posto in Lombardia.

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