Il commercio tra la nostra regione e il Paese nordafricano va a gonfie vele. E la situazione è destinata a crescere ulteriormente grazie ai nuovi scenari politici del dopo-Gheddafi

Tripoli

Un aumento del 41,4% in un anno e un giro di affari da 500 milioni di euro: il commercio tra Lombardia e Libia va a gonfie vele. A dirlo un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati Istat al secondo trimestre 2012 e 2011.

Il capoluogo lombardo è primo per export, con oltre 63 milioni di euro (53,6% del totale della regione). Pavia, invece, è la prima città per l’import, con oltre 282 milioni di euro (72,5%), seguita da Mantova con oltre 106 milioni (27,5%). Tra il 2011 e il 2012, inoltre, è stato boom degli scambi con il Paese nordafricano per Mantova, che ha registrato un incremento del 8712%, e Como (+904%). Bene anche Lodi (+638%), Pavia (+331,6%) e Bergamo (+212,3%).

Un’ascesa destinata a consolidarsi grazie ai nuovi scenari politici del dopo-Gheddafi. «L’interesse degli imprenditori milanesi nei confronti delle opportunità di attività economiche in Libia e con la Libia è molto alto -, rileva Alberto Meomartini, presidente di Assolombarda -. L’Italia è già oggi il primo partner di questo Paese, ma i nuovi scenari appaiono molto promettenti anche per nuove iniziative. Gli intenti di stabilizzazione del nuovo governo, infatti, le vicinanze geografiche e la possibilità di sviluppo per le piccole e medie imprese del nostro territorio, delineano un quadro molto positivo».

Ai prodotti manifatturieri spetta la palma nelle esportazioni: hanno registrato infatti il 98,6% del totale. Mentre il 95% dell’import è costituito da prodotti dell’estrazione di minerali da cave e miniere. Ma questi sono solo una parte degli ambiti coinvolti dai rapporti commerciali tra i due territori. «I settori di collaborazione sono molteplici: agroalimentare, meccanico, infrastrutture e energie rinnovabili, solo per citarne alcuni – precisa Bruno Ermolli, presidente di Promos, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano per l’internazionalizzazione -. Abbiamo organizzato un’importante missione imprenditoriale in Libia, alla quale hanno preso parte una decina di imprese lombarde, che hanno avuto l’opportunità di svolgere incontri d’affari con oltre settanta imprese libiche, con l’obiettivo di favorire nuove occasioni di business».

di Cristina CONTI

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