Mini-live della cantante e lancio del sostegno al Progetto Bambini

Alessandra Amoroso_Unitalsi

È un Natale speciale e di solidarietà quello che si appresta a vivere Alessandra Amoroso, la cantante salentina che ha collezionato ben 26 dischi di platino. In occasione del mini-live che si terrà il 14 dicembre, alle 17,30, presso Media World del centro commerciale “Metropoli” a Novate Milanese (via Carlo Amoretti 1), l’Amoroso rilancerà infatti il sostegno al Progetto Bambini dell’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali), che offre interventi di aiuto alle famiglie con bambini affetti da varie patologie e costrette a lasciare la propria casa per farli curare in un centro specializzato lontano dal luogo di residenza.

Per poter perseguire questo obiettivo l’Unitalsi offre ospitalità, totalmente gratuita, in alcune città vicino ai principali ospedali pediatrici. Il progetto ha avuto inizio a Roma con l’inaugurazione della prima casa oltre 12 anni fa. Oggi le case d’accoglienza sono 8: a Roma (3), Genova (2), Bari, Padova e San Giovanni Rotondo. Dal 2003 a oggi sono state ospitate complessivamente oltre 2500 famiglie. In ognuno di questi alloggi l’Unitalsi ha ricreato un ambiente familiare e lo ha dotato di ogni confort e, soprattutto, del calore e della solidarietà dei volontari.

Le richieste di ospitalità, provenienti da tutta Italia, sono convogliate al Numero Verde 800 062 026, dove i volontari, preparati con adeguati corsi di formazione, si alternano per accogliere le richieste, organizzare le assistenze domiciliari o presso le strutture ospedaliere e per programmare il trasporto delle famiglie dalle stazioni ferroviarie o dall’aeroporto verso le case accoglienza e gli ospedali.

Oltre al servizio di trasporto, viene offerta anche la possibilità ai familiari dei bimbi di ritagliarsi piccoli momenti per se, finalizzati a concedere il recupero psico-fisico indispensabile nelle lunghe degenze. Nei casi che lo richiedono, viene organizzano un servizio di baby-sitting all’interno delle case d’accoglienza per gli altri piccoli della famiglia. Inoltre, i volontari del Progetto Bambini provvedono, ancora, all’organizzazione di attività ludico-ricreative per allentare la tensione del ricovero con l’affiancamento del personale ludico dei vari ospedali e con la realizzazione di attività di animazione nelle Ludoteche degli Ospedali Pediatrici.

Alessandra Amoroso è da anni testimonial di questo importante progetto che sostiene l’infanzia fragile. «Alessandra Amoroso – spiega Emanuele Trancalini, delegato nazionale del Progetto Bambini dell’Unitalsi – da sempre è al nostro fianco per sostenere i bambini che soffrono, ma anche i loro genitori. Ha voluto trasformare i tre appuntamenti con i suoi fans a Roma, Pompei e Novate Milanese in momenti di grande solidarietà, pensando a noi e alle tante famiglie che vivranno un Natale diverso a causa della malattia dei propri figli. Un segno, per dirla come papa Francesco, di misericordia nella semplicità».

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