Per il 2012 il capoluogo lombardo dovrà fare a meno di circa il 60% dei fondi provenienti da Stato e Regione, destinati ai servizi socio-sanitari. Nel 2011 i trasferimenti sono stati di 23,2 milioni

Milano_panorama

Per il 2012 Milano dovrà fare a meno di circa il 60% dei fondi provenienti da Stato e Regione, destinati in passato per i servizi socio sanitari. Un taglio di almeno 13 milioni di euro. E’ quanto emerge dalla  riunione della commissione consigliare servizi sociali con la partecipazione dell’assessore Pierfrancesco Majorino.

Nel 2011 i trasferimenti sono stati di 23,2 milioni di euro. Per il 2012 ci sono ancora molte incertezze, ma è probabile che entreranno nelle casse dell’assessorato ai servizi sociali solo circa 10,8 milioni.

Sicuri per ora sono solo i soldi provenienti dal Fondo nazionale politiche sociali: 2,6 milioni di euro, nel 2011 erano 5,6 milioni.

Per quanto riguarda il Fondo nazionale non autosufficienze, dallo Stato non arriverà un solo euro. Ancora incerto quanto arriverà dalla Regione Lombardia per il Fondo sociale (di solito destinato agli asili nidi) e dallo Stato per il Fondo politiche per la famiglia.

I trasferimenti da Stato e Regione finora coprivano il 12% del bilancio totale dell’assessorato ai servizi sociali. "Ci troviamo di fronte ai tagli più imponenti decisi dal Governo negli ultimi dieci anni", ha affermato Pierfrancesco Majorino.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi