Non solo Scala: nel capoluogo lombardo spettacoli, musical e recital ottengono un successo di pubblico trasversale, dai più piccoli, agli adulti, fino agli anziani. Una proposta culturale, ma anche un giro d’affari, in crescita, secondo l’ultima indagine della Camera di Commercio.

di Cristina CONTI

Piccolo Teatro Milano

Un giro di affari da 127 milioni di euro in tutta la regione. Il teatro piace ai milanesi e ai lombardi lo dimostra l’aumento delle imprese che operano in questo settore. Sono 1.147 le attività teatrali sotto la Madonnina, rispetto a un totale nazionale di 10.200, con una crescita dell’1,5 per cento rispetto allo scorso anno e il fatturato complessivo è di 750 milioni di euro, pari al 27 per cento del totale nazionale, secondo l’ultima elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati registro imprese relativi al quarto trimestre 2011 e a tutto il 2010.

Scenografi, costumisti, truccatori, tecnici di luci e suoni. Tante le professionalità coinvolti nell’industria teatrale. Tra le attività più diffuse quelle per il supporto alle rappresentazioni artistiche, che rappresentano il 54 per cento del comparto culturale, con 621 sedi di impresa. Sono invece 428 quelle che operano nel settore dell’intrattenimento e dell’arte, e che detengono il 37,3 per cento del mercato milanese.

Non solo la Scala, ma anche il Piccolo, lo Smeraldo e il teatro Ciak. Nel capoluogo lombardo spettacoli, musical e recital in italiano e in dialetto ottengono un successo di pubblico trasversale, dai più piccoli, agli adulti, fino agli anziani. La cifra che i milanesi spendono all’anno per andare a cinema, a teatro, per ascoltare concerti e visitare musei è di 143 milioni di euro, pari al 10,6 per cento di tutto l’esborso per cultura, tempo libero e giochi. Al quarto posto dopo sport, elettronica ed editoria. «La cultura si conferma ancora una volta una carta vincente da giocare per promuovere nel mondo il sistema Milano e le sue eccellenze», ha commentato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano. Un settore cruciale dunque per una città che si avvia verso l’Esposizione Universale del 2015. E proprio per l’importanza del teatro tra le attività imprenditoriali milanesi, la Camera di Commercio è socio sostenitore della Fondazione del Piccolo Teatro di Milano.

Anche nel resto della Lombardia, comunque, il teatro piace e ottiene un grande successo di pubblico. La spesa al botteghino è stata superiore ai 97 milioni di euro nel 2011, in crescita rispetto all’anno precedente del 4,2 per cento, contro una media nazionale che ha visto un incremento del 2,7 per cento.

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