Il carcere ospita la cerimonia di consegna del premio per la solidarietà e un convegno dal titolo “Nutrirsi di libertà” con, tra gli altri, Luigi Accattoli e Valerio Onida

carcere Bollate

La Giuria del Premio “Carlo Castelli” per la solidarietà rende noti i nomi dei tre vincitori e dei dieci segnalati della ottava edizione del concorso riservato ai detenuti delle carceri italiane, avente per tema “Non solo pane e acqua”:

1°- “Mica Dolic” per “Il sapore del ricordo”
2°- “Mandala”con “Non solo pane”
3°- Monica Corda con “Il caos è fuori”

Segnalati:
– Nazareno Caporali con “A proposito di cibo”
– Massimiliano Maiocchetti con “7 m² di malinconia”
– Amato Ramondetti con “Mi sazio da solo”
– Gennaro Mazzarella con “Fame di vita”
– Giuseppe Rampello con “Tanta indolenza nei sazi, nessuna azione con chi ha fame”
– Abramo Corsano con “Il valore del tempo”
– Mariano Foti e Alessandro Fabio Chizzinoti con “Tutti al banchetto del re”
– Andrea Giovannini con “Il tempo galleggia”
– Marco Zampollo con “Nutrire il domani”
– Gianfranco Trieni con “Speranza e amore”

Segnalazioni speciali:
– El Hachimi Mohamed con “Nutrirsi di speranza” (DVD)
– Cristina Buiatti e Assia Najafi con “Vita vissuta e ancora cerca” (DVD)
– Gruppo IPM Acireale con “Io sono come sono” (CD-rom)

Ai tre vincitori vanno rispettivamente 1.000, 800 e 600 euro, con la soddisfazione di essersi aggiudicati anche il merito di finanziare un progetto di solidarietà. Infatti, a nome di ciascuno dei tre vincitori saranno devoluti, nell’ordine: 1.000 euro per finanziare l’allestimento di un’aula polifunzionale presso un’istituto albanese; 1.000 euro per un progetto formativo e di reinserimento sociale di un giovane adulto proveniente dal circuito penale; 800 euro per l’adozione a distanza di un bambino del Burundi per 5 anni.

La cerimonia di assegnazione dei premi si terrà venerdì 9 ottobre nella II Casa di Reclusione di Milano-Bollate a partire dalle 10, alla presenza di una folta rappresentanza di volontari dell’Associazione San Vincenzo De Paoli, autorità, invitati e persone detenute. È prevista la partecipazione di alcuni dei premiati. Tutte le opere finaliste sono raccolte in una pubblicazione dal titolo Nutrirsi di libertà, che sarà distribuita nel corso della cerimonia stessa.

Seguirà alle 14.15 il convegno dal titolo “Nutrirsi di libertà” che intende approfondire il tema sviluppato dal concorso attraverso le relazioni di:
– Luigi Accattoli, giornalista e scrittore
– Marco Lucchini, direttore generale Fondazione Banco Alimentare Onlus
– Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale
– Giovanni Maria Pavarin, presidente del Tribunale di Sorveglianza di Venezia
– Claudia Mazzucato, Università Cattolica Sacro Cuore di Milano
– Massimo Parisi, direttore della Casa di Reclusione di Bollate.

 

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