Dal 20 al 26 aprile il palinsesto Rai ospiterà iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi�per il�progetto "Dream", che la Comunià�porta avanti dal 2002�per la lotta all'Hiv in Africa

Stefania CECCHETTI
Redazione

Continua l’impegno dell’associazione “Trenta Ore per la Vita” in favore della Comunità di Sant’Egidio. Dopo la campagna del 2008, che aveva sostenuto il programma “Dream”, l’iniziativa volta a contrastare il contagio materno-infantile dell’Aids in Africa, il 20 aprile prenderà il via una nuova settimana di raccolta fondi e di sensibilizzazione all’interno di numerosi programmi del palinsesto Rai.
Sono ben 8.602 le vite che sono state e saranno a breve liberate dall’Aids grazie alla generosità di coloro che l’anno scorso hanno sostenuto l’acquisto di migliaia di kit medicinali e analisi di laboratorio a favore delle mamme sieropositive. Se si considera che nei primi sei anni del programma “Dream” (2002-2007) erano nati sani 4.850 bambini, appare ancora più evidente il successo della campagna di sensibilizzazione televisiva.
La campagna 2009 ha come obiettivo aiutare a crescere sino al 18 mese proprio i bambini nati sani da madri sieropositive grazie a al programma “Dream”. Perché fino all’anno e mezzo? Perché solo quando raggiunge il 18° mese il bambino nato da madre sieropositiva può essere considerato siero-negativo. Fino a quel momento ha assoluto bisogno di un’adeguata integrazione alimentare, oltre che di visite mediche ed analisi di laboratorio, per poter crescere in salute. Con solo 300 euro è possibile assicurare un “Kit della vita” che garantisca a questi bambini tutto ciò di cui hanno bisogno per tenere l’Aids lontano dalle loro vite. Continua l’impegno dell’associazione “Trenta Ore per la Vita” in favore della Comunità di Sant’Egidio. Dopo la campagna del 2008, che aveva sostenuto il programma “Dream”, l’iniziativa volta a contrastare il contagio materno-infantile dell’Aids in Africa, il 20 aprile prenderà il via una nuova settimana di raccolta fondi e di sensibilizzazione all’interno di numerosi programmi del palinsesto Rai.Sono ben 8.602 le vite che sono state e saranno a breve liberate dall’Aids grazie alla generosità di coloro che l’anno scorso hanno sostenuto l’acquisto di migliaia di kit medicinali e analisi di laboratorio a favore delle mamme sieropositive. Se si considera che nei primi sei anni del programma “Dream” (2002-2007) erano nati sani 4.850 bambini, appare ancora più evidente il successo della campagna di sensibilizzazione televisiva.La campagna 2009 ha come obiettivo aiutare a crescere sino al 18 mese proprio i bambini nati sani da madri sieropositive grazie a al programma “Dream”. Perché fino all’anno e mezzo? Perché solo quando raggiunge il 18° mese il bambino nato da madre sieropositiva può essere considerato siero-negativo. Fino a quel momento ha assoluto bisogno di un’adeguata integrazione alimentare, oltre che di visite mediche ed analisi di laboratorio, per poter crescere in salute. Con solo 300 euro è possibile assicurare un “Kit della vita” che garantisca a questi bambini tutto ciò di cui hanno bisogno per tenere l’Aids lontano dalle loro vite. Come contribuire – Al di là della settimana televisiva, la campagna di raccolta fondi proseguirà fino al 30 settembre 2009. Come contribuire? -Con un versamento su c.c. postale 571.000, oppure sul c/c bancario 30303030 UniCredit Banca di Roma (IBAN IT 96 O 03002 03270 000030303030) entrambi intestati a: Associazione Trenta Ore per la Vita onlus. -Per donare con carta di credito: numero verde 800-33.22.11. -Contributo tramite telefono: dal 15 aprile al 4 maggio sarà attivo il numero 48549 al quale inviare un sms (donazione di 2 euro) dai cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3 e Coop Voce. Chiamando lo stesso numero 48549 da telefoni fissi Telecom Italia e Fastweb sarà possibile donare 2 o 5 euro a scelta. –

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