Incontro per direttori degli uffici diocesani e collaboratori dal 20 al 22 novembre. Presente monsignor Roberto Busti, vescovo di Mantova e delegato della Cel


Redazione

Nel mondo delle comunicazioni sociali quale ruolo devono assumere i media di ispirazione cristiana? E soprattutto come coordinare le forze in una stagione difficile per il settore, anche di caduta di credibilità? Se ne discuterà nell’ormai tradizionale appuntamento autunnale promosso dagli Uffici comunicazioni sociali delle diocesi lombarde, al quale partecipano i direttori e le persone impegnate nella comunicazione diocesana. La tre giorni di confronto, studio e programmazione si terrà a Caravaggio dal 20 al 22 novembre. Al centro della discussione il tema “La ‘nostra’ comunicazione è sinergica?”.
I lavori cominceranno venerdì 20 novembre alle 16 con la riunione della delegazione regionale Acec; alle 19 il Vespro presieduto da monsignor Roberto Busti. Dopo cena, alle 20.45 dibattito su “La Chiesa e la sfida della comunicazione. Quale posto, quale rilevanza, quali spazi per la comunicazione in una Curia?”: interverranno monsignor Gianni Zappa, già responsabile dell’Ufficio comunicazione della Diocesi di Milano e ora Moderator Curiae; monsignor Domenico Pompili, direttore Ufficio nazionale Comunicazioni sociali Cei, e monsignor Roberto Busti, vescovo di Mantova, delegato Cel (Conferenza episcopale lombarda) per le comunicazioni sociali.
Sabato 21 novembre, alle 9, primo intervento su “Come pensare la comunicazione per più strumenti. Progettare la comunicazione sinergicamente”, con la testimonianza di Fiorenzo Tagliabue, Agenzia Sec. Alle 11 “La sinergia tra diversi strumenti di comunicazione. L’unico flusso comunicativo, più mezzi a disposizione”, con l’intervento di Marco Tarquinio, vicedirettore responsabile di Avvenire sulla sinergia con Newspress, Tv 2000, InBlu e www.avvenire.it.
Nel pomeriggio alle 15 approfondimenti sulla situazione nelle diocesi: “La comunicazione diocesana si racconta. Sinergia tra strumenti: le esperienze in atto”, coordina don Adriano Bianchi. Alle 16.45 “Come uno strumento entra in sinergia con il tutto”, laboratori organizzati per singolo settore di comunicazione coordinati da don Marco Sozzi: carta stampata (conduce don Emilio Pastormerlo), radio e tv (conduce don Italo Uberti), Internet (conduce Claudio Mazza), sala della comunità (conduce don Gianluca Bernardini).
Domenica 22 novembre la mattinata è dedicata all’incontro dei direttori che delineeranno le “Linee di impegno per un’azione congiunta”, con una prima valutazione dell’esperienza in corso e uno sguardo al futuro; l’organizzazione della giornata di studio sulla Media education, in programma per il 29 gennaio 2010; l’aggiornamento sul programma e l’organizzazione della presenza lombarda al convegno nazionale per le comunicazioni sociali Cei “Testimoni digitali”, in programma a Roma dal 22 al 24 aprile 2010. Nel mondo delle comunicazioni sociali quale ruolo devono assumere i media di ispirazione cristiana? E soprattutto come coordinare le forze in una stagione difficile per il settore, anche di caduta di credibilità? Se ne discuterà nell’ormai tradizionale appuntamento autunnale promosso dagli Uffici comunicazioni sociali delle diocesi lombarde, al quale partecipano i direttori e le persone impegnate nella comunicazione diocesana. La tre giorni di confronto, studio e programmazione si terrà a Caravaggio dal 20 al 22 novembre. Al centro della discussione il tema “La ‘nostra’ comunicazione è sinergica?”.I lavori cominceranno venerdì 20 novembre alle 16 con la riunione della delegazione regionale Acec; alle 19 il Vespro presieduto da monsignor Roberto Busti. Dopo cena, alle 20.45 dibattito su “La Chiesa e la sfida della comunicazione. Quale posto, quale rilevanza, quali spazi per la comunicazione in una Curia?”: interverranno monsignor Gianni Zappa, già responsabile dell’Ufficio comunicazione della Diocesi di Milano e ora Moderator Curiae; monsignor Domenico Pompili, direttore Ufficio nazionale Comunicazioni sociali Cei, e monsignor Roberto Busti, vescovo di Mantova, delegato Cel (Conferenza episcopale lombarda) per le comunicazioni sociali.Sabato 21 novembre, alle 9, primo intervento su “Come pensare la comunicazione per più strumenti. Progettare la comunicazione sinergicamente”, con la testimonianza di Fiorenzo Tagliabue, Agenzia Sec. Alle 11 “La sinergia tra diversi strumenti di comunicazione. L’unico flusso comunicativo, più mezzi a disposizione”, con l’intervento di Marco Tarquinio, vicedirettore responsabile di Avvenire sulla sinergia con Newspress, Tv 2000, InBlu e www.avvenire.it.Nel pomeriggio alle 15 approfondimenti sulla situazione nelle diocesi: “La comunicazione diocesana si racconta. Sinergia tra strumenti: le esperienze in atto”, coordina don Adriano Bianchi. Alle 16.45 “Come uno strumento entra in sinergia con il tutto”, laboratori organizzati per singolo settore di comunicazione coordinati da don Marco Sozzi: carta stampata (conduce don Emilio Pastormerlo), radio e tv (conduce don Italo Uberti), Internet (conduce Claudio Mazza), sala della comunità (conduce don Gianluca Bernardini).Domenica 22 novembre la mattinata è dedicata all’incontro dei direttori che delineeranno le “Linee di impegno per un’azione congiunta”, con una prima valutazione dell’esperienza in corso e uno sguardo al futuro; l’organizzazione della giornata di studio sulla Media education, in programma per il 29 gennaio 2010; l’aggiornamento sul programma e l’organizzazione della presenza lombarda al convegno nazionale per le comunicazioni sociali Cei “Testimoni digitali”, in programma a Roma dal 22 al 24 aprile 2010.

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