Un omaggio a De Filippo ogni venerdì sera in prima serata su Tv2000. Prevista anche la replica del docu-film andato in onda il 31 ottobre

di Riccardo BENOTTI

De Filippo

C’è un passaggio dell’ultimo discorso pubblico di Eduardo De Filippo, pronunciato a Taormina nel 1984, che fotografa con limpida sofferenza quel che ha rappresentato il teatro nella sua esistenza: «È stata tutta una vita di sacrifici e di gelo! Così si fa il teatro. Così ho fatto! Ma il cuore ha tremato sempre tutte le sere! E l’ho pagato, anche stasera mi batte il cuore e continuerà a battere anche quando si sarà fermato».

A trent’anni dalla morte di un grande genio del teatro italiano, Tv2000 propone ogni venerdì in prima serata un ciclo di commedie firmate Eduardo (canale 28 del digitale terrestre, 18 di TvSat, 140 di Sky, in streaming su www.tv2000.it).

Ad inaugurare l’evento, dopo la messa in onda di “Filumena Marturano”, è stato il docu-film andato in onda il 31 ottobre “Perché Eduardo è Eduardo?”. Una domanda solo in apparenza banale, che è stata rivolta a chi con l’attore, il drammaturgo, il regista, sceneggiatore e poeta napoletano ha lavorato, a chi lo ha conosciuto, a chi ci ha vissuto fuori e dentro il palcoscenico e aveva con lui vincoli di sangue. Un viaggio in 50 minuti attraverso rivelazioni inedite, aneddoti originali, confidenze mai condivise prima, imitazioni esilaranti che illustrano i rapporti vitali di Eduardo con il teatro e gli attori e quelli conflittuali con la sua Napoli e il fratello Peppino.

In una serie di interviste realizzate appositamente o recuperate dagli archivi, Michele Sciancalepore ha conversato con Luca De Filippo, Lina Sastri, Luigi De Filippo, Marisa Laurito, Marzio Honorato, Isabella Quarantotti De Filippo, Enzo Cannavale e Gino Rivieccio per spiegare l’universalità dell’opera di Eduardo, delle sue commedie rappresentate in tutto il mondo e in tutte le lingue che hanno da sempre travalicato i confini partenopei e nazionali. «È sorprendente l’attaccamento delle persone a Eduardo – racconta Sciancalepore -. Il suo teatro è intramontabile e le commedie da lui scritte, anche quelle meno popolari, riscuotono sempre un successo incredibile». Ed è anche per questo che non c’è una risposta alla domanda “Perché Eduardo è Eduardo?”. La bellezza del suo teatro, infatti, resta nel cuore come i disegni sulla sabbia di Gabriella Compagnone che fanno da filo conduttore al documentario.

Tra le commedie in programma su Tv2000: “Uomo e galantuomo” (7 novembre), “Le voci di dentro” (14 novembre), “Napoli milionaria” (21 novembre), “Gli esami non finiscono mai” (28 novembre), “Non ti pago” (5 dicembre), “Il sindaco del rione Sanità” (12 dicembre), “Questi fantasmi” (19 dicembre), “Natale in casa Cupiello” (26 dicembre). Prevista anche una replica del docu-film.

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