La Messa d’apertura della Gmg celebrata sulla spiaggia di Copacabana dall’arcivescovo di Rio de Janeiro dom Orani Joao Tempesta

Gmg Rio 2013

«Ecco il giorno tanto atteso da tutti voi»: con queste parole cariche di gioia e di emozione il cardinale Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i laici, ha accolto le migliaia di giovani confluiti ieri sulla spiaggia di Copacabana per la Messa di apertura celebrata dall’arcivescovo di Rio de Janeiro. «Questa città – ha detto – sarà la capitale della gioventù cattolica convenuta qui dagli angoli più remoti del pianeta» dando al mondo la testimonianza di «una Chiesa giovane, piena di gioia della fede e di slancio missionario». Questi giorni – ha poi aggiunto il cardinale polacco – saranno una «grande avventura della fede, che vivremo insieme». «Il Signore ha in serbo per ciascuno di noi tante sorprese! Per tutti voi saranno giorni indimenticabili, giorni d’importanti scoperte, giorni di scelte decisive per la vostra vita!». Questa di Rio è una Gmg particolare soprattutto per la presenza di Papa Francesco, «il primo Papa latinoamericano». «Davvero – ha commentato Rylko – le vie del Signore sono inscrutabili!».

Facendo poi riferimento all’imponente statua del Cristo Redentore del Corcovado, il Cardinale ha rivolto ai giovani un augurio: «Il suo cuore batte di amore infinito per ciascuno di voi e le sue braccia spalancate sono pronte ad accogliere tutti voi! Durante questa Gmg, lasciatevi abbracciare da Cristo! Affidate a Lui ogni vostro desiderio, i vostri progetti per il futuro, le vostre gioie più profonde; affidate a Lui anche le scelte più difficili che siete chiamati a fare, le vostre paure e le inquietudine che abitano i vostri giovani cuori!». «Cristo ha bisogno di voi, giovani! Ha bisogno della vostra fede giovane, piena di gioia e di entusiasmo missionario! Cristo conta su ciascuno di voi!».

«Il miglior regalo che possiamo fare agli altri è la presenza di Cristo. L’entusiasmo giovanile dimostra il volto del giovane cristiano che si sforza di unire la vita autenticamente cristiana con le conseguenze sociali del Vangelo. Siamo chiamati a essere protagonisti di un mondo nuovo. Ho la certezza che voi farete questo nelle vostre città e nei vostri Paesi, il mondo ha bisogno di giovani come voi»: così l’arcivescovo di Rio de Janeiro, dom Orani Joao Tempesta, ha salutato le centinaia di migliaia di giovani che sulla spiaggia di Copacabana, hanno assistito ieri sera alla messa inaugurale della Gmg. «Siamo chiamati a vivere profondamente la fede in questo tempo plurale e ricco di tanti interrogativi e cambiamenti – ha detto l’arcivescovo -, ma con l’entusiasmo e la coerenza di coloro che si lasciano condurre dallo Spirito santo». «Il cammino missionario – ha proseguito – esige il discernimento, utopia, sogno, ma anche l’aiuto di qualcuno al nostro fianco che ci aiuta a riconoscere la voce di Dio. Siamo chiamati a costruire un mondo di fratelli. Che tutti si sentano accolti dalle braccia di Cristo». «Abbiamo molte barriere da abbattere, ingiustizie da superare. Costruiamo ponti invece di muri e ostacoli. È tempo – ha concluso – di risvegliare fiducia e speranza. Un altro mondo è possibile».

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