Servizio Irc e Pastorale scolastica della Diocesi organizzano il viaggio «nella terra del Santo». Iscrizioni aperte fino alla fine di ottobre

di Luisa BOVE

gerusalemme

Il Servizio Irc e la Pastorale scolastica organizzano dal 28 dicembre al 4 gennaio 2014 un pellegrinaggio in Terra Santa per gli insegnanti che desiderano trascorrere durante le vacanze di Natale un viaggio sulle orme di Gesù o, come recita il volantino, «nella terra del Santo». A guidare i pellegrini saranno il Vicario episcopale monsignor Carlo Faccendini, don Michele Di Tolve, responsabile in Diocesi dell’Insegnamento della religione cattolica e della Pastorale scolastica, insieme al suo collaboratore don Gian Battista Rota.

«Gerusalemme è anzitutto il luogo d’incontro tra Dio e l’umanità – dice Rota -. Questo incontro ha lasciato un segno indelebile su Gerusalemme e da allora le pietre di questa città mostrano incessantemente al mondo il ricordo di quell’evento storico-salvifico, mentre nell’aria si diffonde il profumo della presenza di Dio». A Gerusalemme, continua il sacerdote, «le pietre non si limitano a raccontare la storia, ma la rendono presente per scriverne pagine nuove. Pietre vive sono tutti coloro che ne varcano le soglie e si lasciano interrogare e coinvolgere nel suo mistero, senza pregiudizi». Da queste parole si capisce che il pellegrinaggio non è un viaggio turistico, ma un’occasione per approfondire la propria fede e lasciarsi interrogare e raggiungere da Gesù.

La partenza è per sabato 28 dicembre da Malpensa e arrivo a Tel Aviv, quindi si prosegue per Abu Ghosh, celebrazione della Messa e sistemazione a Gerusalemme. Ecco le tappe del pellegrinaggio: il 29 dicembre, Santo Sepolcro, visita all’area archeologica e al quartiere ebraico (incluso il Kothel) e alla città cristiana di Gerusalemme, sosta alla chiesa di S. Anna, alla Piscina Probatica, al Litostotro e ad altri luoghi significativi lungo la Via Dolorosa, come la chiesa della Flagellazione. Il 30, Monte degli Ulivi, sosta all’Edicola Ascensione, chiesa Pater Noster al Dominus Flevit, cimitero ebraico, quindi Messa al Getsemani, tappa al Monte Sinai cristiano, alla Dormitio, al Cenacolo e al Gallicantu. Il 31, visita alla fortezza di Masada, poi trasferimento in località Kalia per “provare” l’esperienza del bagno nel mar Morto, tappa a Qumran, rientro a Gerico e sosta presso la chiesa del Buon Pastore con testimonianza alla scuola francescana, cena a Gerico, rientro a Gerusalemme e trasferimento dalle Clarisse di Gerusalemme per la Messa di fine anno e i festeggiamenti del nuovo. Il 1° gennaio, trasferimento a Betlemme per una sosta al Charity Hospital, visita alla Basilica della Natività e pranzo alla Casa Nova, tempo libero e trasferimento a Nazareth. Il 2, visita al sito archeologico di Sefforis, capitale della Galilea ai tempi di Gesù; rientro a Nazareth per visita alla Basilica di San Giuseppe, Museo Francescano, Annunciazione e grotta. Il 3, lago di Tiberiade, città di Cafarnao e a Tabgha visita alla chiesa del Primato e della Moltiplicazione, poi chiesa delle Beatitudini, partenza per il Tabor, quindi chiesa della Trasfigurazione e celebrazione della Messa, rientro a Nazareth. Il 4, partenza per Tel Aviv e sosta al sito di Cesarea prima di raggiungere l’aeroporto per il viaggio di rientro a Milano.

Sono previsti due incontri di preparazione, il primo sugli aspetti tecnici e per conoscere il gruppo, il secondo come introduzione «per entrare nel vivo del pellegrinaggio», dice don Rota.

Info e iscrizioni (aperte fino alla fine di ottobre): www.dongb.it(it/TS/index.html.

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