Una raccolta fondi per sostenere realtà in Moldova, Nicaragua e Perù dove i giovani ambrosiani svolgeranno i campi estivi e per garantire le risorse necessarie a dare continuità all’impegno dei volontari

Sono in piena fase di formazione 71 volontari e 12 coordinatori della 17ª edizione dei “Cantieri della Solidarietà”. Tra luglio e agosto parteciperanno a un campo estivo di volontariato. Un’esperienza preziosa per i giovani ambrosiani che, carichi di entusiasmo, vivranno dalle due alle quattro settimane in alcuni progetti che Caritas Ambrosiana sostiene in diverse latitudini del mondo. Ci metteranno il loro tempo e le loro energie, oltre ai loro soldi risparmiati durante l’anno per assicurarsi viaggio, vitto e alloggio.

Tutte le persone, comunque, attraverso la raccolta fondi “Il tuo mattone per i Cantieri”, potranno contribuire a sostenere i progetti locali nei quali questi giovani si inseriranno per qualche settimana, così da permetterne il proseguimento a “Cantiere” terminato. I contributi, uniti alle energie dei giovani “Cantieristi” e alla dedizione dei partner locali, permetteranno di realizzare i desideri di cambiamento delle persone che i giovani incontreranno nell’edizione 2013 dei “Cantieri della Solidarietà”. Intanto, si metteranno in ascolto delle bellezze e delle fragilità di queste realtà, delle loro sfide e contraddizioni, affiancando operatori e volontari locali in attività che variano a seconda del contesto locale: animazione con minori e giovani, laboratori ludico-ricreativi, visite domiciliari ad anziani e persone bisognose, attività con persone diversamente abili e le loro famiglie. In particolare, i contributi di “Un mattone per i Cantieri” saranno destinati in Moldova, dal 28 luglio al 13 agosto, Nicaragua, dal 5 al 30 agosto, e Perù, dal 6 al 30 agosto.

In Moldova, la “Missione Sociale Diaconia” lavora nella promozione sociale dei villaggi rurali attraverso il rafforzamento e la riattivazione dei centri comunitari che quotidianamente rispondono ai bisogni primari delle categorie più deboli (anziani e minori). Ma se ogni anno, grazie ai “Cantieri”, centinaia di bambini possono trascorrere due settimane di festa durante l’estate, negli altri mesi “Diaconia” forma i volontari dei villaggi sostenendo spese di viaggio, vitto, alloggio, materiali formativi e i compensi per gli educatori. Così l’animazione prosegue anche quando gli italiani tornano a casa.

In Nicaragua, invece, a Nueva Vida, quartiere marginale della periferia della capitale Managua, la Caritas sosterrà l’associazione Redes de Solidaridad nel lavoro di organizzazione di un “gruppo giovani” a rischio di emarginazione, in particolare nell’allestimento di uno spazio dove incontrarsi periodicamente per dialogare e trovare percorsi alternativi alla violenza e alla devianza a cui sembrano destinati. Inoltre si vorrebbe continuare a garantire per un altro anno lo stipendio dell’assistente sociale del centro diurno per disabili El Güis, per mantenere i contatti con le famiglie dei ragazzi attraverso un percorso formativo e favorire una maggiore integrazione con le istituzioni locali e il quartiere.

Inoltre, in Perù, a Huacho, cittadina costiera ad un’ora e mezza a Nord di Lima, la parrocchia Jesus Divino Maestro, nella quale sono attivi i missionari ambrosiani, ha chiesto di rafforzare le attività della Caritas parrocchiale impegnata nelle visite domiciliari alle persone bisognose e nella distribuzione di medicine e viveri. Un’attenzione particolare verrà data alle famiglie di persone diversamente abili e a quelle provenienti dalla sierra andina che stanno popolando insediamenti informali nella zona periferica di Manzanares. Il sostegno servirà anche per le attività di animazione con i bambini degli stessi insediamenti.

Un blog per seguire l’attività

L’andamento dei “Cantieri della Solidarietà” e i progetti che la Caritas sta realizzando si potranno seguire da casa. È infatti stato attivato il blog www.micascemi.org per essere collegati in tempo reale con i giovani volontari nei “Cantieri” all’estero, ma anche in Italia, a Teggiano, dal 27 luglio al 10 agosto, e ad Agrigento, dal 27 luglio al 10 agosto.

A Teggiano, in Campania, il campo estivo si terrà presso un centro diurno socio-educativo a favore di persone con disabilità fisiche e in un centro socio-educativo e riabilitativo a favore di persone con disabilità psichiche; è prevista anche l’attività presso una struttura alberghiera di accoglienza per i rifugiati libici e l’affiancamento degli operatori di un Centro di ascolto che accoglie persone in difficoltà.

Ad Agrigento, il “Cantiere” si svolgerà prevalentemente presso il Centro pastorale “DiversaMente” sito nella parrocchia di San Lorenzo nella frazione di Monserrato. Le attività prevedono giochi di animazione in spiaggia durante le ore mattutine e laboratori teatrali, sportivi e creativi durante le ore pomeridiane. Il Centro pastorale “DiversaMente” nasce da un progetto della Caritas diocesana di Agrigento, che ha l’obiettivo di reinserire in ambito ecclesiale i fedeli con disabilità, coinvolgendo le comunità ecclesiali di provenienza, affinché se ne sentano parte integrante, oltre che a promuovere percorsi di autonomia e di formazione.

I “Cantieri della Solidarietà” all’estero saranno anche in Etiopia, dal 3 al 24 agosto, e in Bolivia, dal 25 luglio al 20 agosto. In Etiopia il campo si svolgerà presso la comunità delle Figlie della Misericordia e della Croce a Wolisso, a 120 chilometri da Addis Abeba (Etiopia). La comunità gestisce una scuola materna, una elementare e media con laboratori di informatica e orti scolastici. Oltre a portare avanti attività educative e formative, si occupa del reinserimento sociale di giovani svantaggiati grazie al sostegno a distanza. Inoltre lavora in stretta collaborazione con l’ospedale di Wolisso per promuovere l’assistenza sanitaria degli scolari e le vaccinazioni obbligatorie.

In Bolivia il campo si svolgerà a Cochabamba, e i giovani saranno ospiti presso la Pastoral Social Caritas, che opera in diversi ambiti d’intervento: salute, minori, migrazione, carceri e promozione alla solidarietà attraverso la creazione di una rete di Caritas parrocchiali. Solo nell’ambito dei minori, disabili e anziani interviene con più di 170 attività gestite dalle parrocchie e da congregazioni religiose.

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