Don Costantino Prina, decano di Merate: «Andremo alla scoperta della fede anche a partire da alcuni personaggi biblici come Abramo, Mosè e i profeti»

di Luisa BOVE

Don Costantino Prina

Sono andate a ruba le 200 copie della lettera pastorale dell’Arcivescovo Alla scoperta del Dio vicino messe in fondo alla chiesa di Osnago, nel decanato di Merate (Zona III). «Ho già avvisato la segreteria parrocchiale di procurarmene ancora perché sono rimasto senza – dice il decano don Costantino Prina -. Durante la Messa avevo spiegato il significato della lettera pastorale, mentre nei giorni scorsi l’avevo consegnata ai membri del Consiglio pastorale chiedendo di leggerla. Poi ci siamo incontrati e l’ho presentata come una lettera rivolta a tutta la diocesi, insieme a un cammino che è di tutta la Chiesa nell’Anno della fede».

Nel corso dell’anno pastorale si saranno molte occasioni per riprendere i contenuti della lettera. «Per tradizione ogni domenica pomeriggio tengo un incontro con i genitori delle varie classi di iniziazione cristiana e quest’anno il tema sarà quello della fede – spiega don Prina -. Andremo alla scoperta della fede anche a partire da alcuni personaggi biblici come Abramo, Mosè, i profeti… Saranno 8 incontri per ogni gruppo e vi partecipano tra gli 80 e i 100 genitori».

Anche in Avvento e Quaresima oltre ai Vespri ci sarà una catechesi per gli adulti e naturalmente il tema sarà ancora quello della fede. «Per Natale sto facendo preparare un’immagine con il Credo, il simbolo apostolico, e la preghiera che faremo nelle famiglie».

Martedì i preti del decanato di Merate si incontreranno per la prima volta con il nuovo Vicario episcopale, monsignopr Maurizio Rolla, e decideranno se proporre un gesto comune a tutte le parrocchie in occasione dell’anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II e dell’Anno della fede.

«È una lettera dal linguaggio semplice – continua don Prina -,che tocca un tema che riguarda tutti e può essere letta da tutti, non contiene grandi impegni di applicazione, se non il coinvolgimento in quei gesti diocesani per aiutano a recuperare un senso di appartenenza a una Chiesa più grande della nostra. È ciò che martedì prossimo con i preti vorrei riprendere, proponendo alcune iniziative in decanato tra quelle indicate dall’Arcivescovo». In effetti don Prina con due preti del decanato e rappresentanti delle cinque parrocchie hanno già partecipato al Pellegrinaggio a Lourdes. «È stato un momento bello», assicura il decano, «in cui abbiamo pregato per la fede di tutte le nostre comunità».

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