Alle Colonne di San Lorenzo un angolo per pregare o meditare sulle parole di San Franceso “... per sora nostra madre Terra la quale ne sustenta et governa...”

Tenda del Silenzio 2013

Una grande tenda, spoglia, provvisoria, povera dove chiunque ne senta il desiderio o la necessità, potrà fermarsi in silenzio a meditare, a pensare, a pregare se lo desidera, per poi impegnarsi per la realizzazione di un mondo più vivibile e di una società rinnovata e solidale. Una tenda simbolicamente innalzata al centro di Milano, alle Colonne di San Lorenzo, che accoglierà chiunque voglia fermarsi.

Il 20 (dalle 16 alle 21) e il 21 settembre (dalle 9 alle 21) ritorna l’appuntamento con la Tenda del Silenzio, iniziativa organizzata dai Frati e dalla Comunità ecclesiale di Sant’Angelo insieme con il Forum delle Religioni di Milano e riproposta a credenti, a non credenti, a credenti in altre fedi di Milano, secondo quello “Spirito di Assisi” che soffia dalla città di San Francesco, dove nell’86 si tenne lo storico incontro interreligioso voluto da papa Giovanni Paolo II.

Quello che si potrà udire sotto la Tenda sarà il silenzio di donne e uomini attenti, attivi, pensanti. Un silenzio denso di preghiera, rispettoso per chi non crede in nessun Dio, aperto a tutte le tradizioni religiose e a ogni essere umano di qualunque nazione o continente. Perché quando le parole, i simboli laici o religiosi, persino le preghiere possono offendere la sensibilità dell’altro, è proprio il silenzio il linguaggio universale, lo spazio comune, il presupposto di incontro, ascolto e di confronto. L’intuizione che dal 2002 continua a ispirare questa proposta, infatti, è che nel nostro mondo, dove ogni opinione viene gridata per tacitare quelle degli altri, stare in silenzio non vuol dire mutismo privo di proposte, ma capacità di ascolto.

In questo 2015 il tema della proposta e della riflessione tiene conto di Expo e del clamore mondiale che tale evento ha portato alla nostra città. La proposta della Tenda del Silenzio parte allora dalle parole poetiche e illuminate di San Francesco d’Assisi “per nostra sora madre terra la quale ne sustenta et governa…” e dalla riflessione che parte dal fatto che la prospettiva è altra rispetto a quella di Expo: è il pianeta che ci nutre! Le politiche dei governi e delle multinazionali agroalimentari, attente principalmente al profitto, il continuo impoverimento della biodiversità, l’aumento dell’inquinamento, e l’aggravamento delle situazioni di povertà di chi lavora la terra senza diritti e senza un equo salario sono i temi sui quali sviluppare una riflessione e una meditazione profonda.

Sono tantissimi gli esseri umani che, tuttora, vivono nella miseria e soffrono la fame e muoiono a causa di essa, mentre tante risorse preziose vengono quotidianamente sprecate, ad esempio nella costruzione di armamenti sempre più sofisticati e letali, utilizzati in conflitti senza fine, che costringono altri milioni di persone a fuggire da guerre, dittature e devastazioni di ogni genere. Per questo, a Milano, le molte religioni che si incontrano nel Forum, insieme a molti non credenti, agli uomini di buona volontà, al mondo delle associazioni, da anni indicano la via della Giustizia, della Solidarietà e dell’Accoglienza, attraverso serie politiche di inclusione e di Pace. La vera sfida è, dunque, mettere a confronto un mondo dove, troppo spesso, un’economia senza etica si inchina acritica al “dio denaro”, permettendo ogni sorta di violenza, con un umanesimo nuovo, un’umanità sorella, attenta soprattutto agli ultimi e alla nostra comune madre terra. Anche questa volta la Tenda del Silenzio rinnova la proposta della nonviolenza attiva, che esclude automaticamente l’idea di sopraffazione sull’uomo e sulla natura: ciascuno di noi deve essere protagonista di questa trasformazione, perché la Pace è possibile ma solo se tutti insieme collaboriamo per essa.

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