Le parole del parroco di Bozzolo quale motivo ispiratore dell’incontro di preghiera con i giovani al Seminario di Seveso, presieduto da monsignor Mario Delpini

di Ylenia SPINELLI

“E tu torni ancora!” è il titolo scelto dai seminaristi del biennio per la Veglia di Natale con i giovani, che si terrà sabato 17 dicembre, alle 20.45, presso il Seminario di S. Pietro Martire a Seveso.

Il titolo riprende una riflessione di don Primo Mazzolari, in cui il parroco di Bozzolo, nel 1939, sottolineava l’importanza dell’attesa e del ritorno di Gesù ogni Natale: «È sempre il mio perderti e il tuo ritrovarmi – scrive – … la mia povertà e la tua misericordia». Poi, quasi facendosi carico di tutti i mali del mondo, conclude: «Io sono diventato tanto cattivo, ma se tu torni, anche questo grosso male passerà».

Il passaggio dalla notte alla luce per l’uomo che si affida a Dio sarà sottolineato più volte, nel corso della Veglia presieduta da monsignor Mario Delpini, con la lettura e la drammatizzazione di altri testi da parte di giovani e seminaristi. In modo particolare ci si soffermerà sulla testimonianza che monsignor Aldo Del Monte, vescovo di Novara, fece ai seminaristi di Seveso nel settembre 1999. Rievocando gli anni della ritirata di Russia, nel 1942, «in quell’apparente silenzio di Dio», monsignor Del Monte raccontò dell’incontro con don Gnocchi, cappellano degli Alpini e partecipe anch’egli «alla passione di Cristo». Un momento buio e difficile per entrambi, rischiarato dalla presenza del Signore nella preghiera.

È questa la luce del Natale, la stessa che ha illuminato la notte di Abramo, di Giacobbe e di Mosè, di cui si rileggeranno i passi biblici e che certo scalderà anche i cuori dei numerosi giovani attesi a Seveso dai seminaristi.

Info e adesioni: don Luca Corbetta (tel.0362.6471 – giovaniamici@seminario.milano.it)

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