Mercoledì il cardinale Scola incontrerà la comunità di Venegono e presiederà la celebrazione eucaristica

di Ylenia SPINELLI

scola

Sebbene la vita e le attività del Seminario siano riprese ormai da più di un mese, la benedizione ufficiale avverrà mercoledì 30 ottobre, quando il cardinale Angelo Scola celebrerà con l’intera comunità la Messa di inizio anno. Si tratta di un momento molto atteso dai giovani che si preparano al sacerdozio e dai loro educatori, che in questa occasione hanno la possibilità di confrontarsi con l’Arcivescovo.

Il Cardinale arriverà sul colle del Belvedere, dove sorge l’imponente edificio dedicato a Pio XI, nel primo pomeriggio; poi alle 15.30 incontrerà i seminaristi del Quadriennio per un dialogo e un confronto, naturalmente a porte chiuse, su una sua proposta e sulla lettera pastorale Il campo è il mondo. Vie incontro all’umano. Non saranno coinvolti i seminaristi del Biennio, a cui l’Arcivescovo, come da tradizione, dedicherà la giornata di sabato 7 dicembre.

Dopo il dialogo con i ragazzi, alle 17, Scola si intratterrà con gli educatori del Seminario, desiderosi di ricevere alcune importanti indicazioni per iniziare bene l’anno e per confrontarsi sul difficile compito di accompagnare il cammino dei futuri preti. «L’Arcivescovo è il primo responsabile del Seminario ed è per tutti noi un grande punto di riferimento – commenta il rettore, monsignor Giuseppe Maffi -. La comunità di Venegono è una porzione della Diocesi che al Cardinale, come del resto ai suoi predecessori, sta davvero molto a cuore».

Prima della Messa con tutta la comunità, in programma in Basilica alle 18.30, magari l’Arcivescovo avrà il tempo di recarsi sul cantiere e vedere l’avanzamento dei lavori. «Una prima visita e una prima benedizione degli ambienti ultimati Scola l’ha già fatta lo scorso 3 ottobre – ricorda il Rettore – quando si è complimentato con gli architetti e si è detto molto soddisfatto di questa prima ristrutturazione. Per l’inaugurazione ufficiale lo attendiamo a maggio alla Festa dei fiori».

Una comunità di 150 seminaristi

La comunità del Seminario di Milano, da settembre riunita nell’unica sede di Venegono Inferiore, è composta da 150 seminaristi: 61 del Biennio e 89 del Quadriennio teologico. Quest’anno i nuovi ingressi sono stati 27, mentre i candidati al sacerdozio, che verranno ordinati in Duomo dal cardinale Angelo Scola, il prossimo 7 giugno, sono 25. Questi ultimi attualmente stanno esercitando il ministero diaconale nelle comunità assegnate loro dall’Arcivescovo lo scorso 3 ottobre e nello stesso luogo trascorreranno i primi cinque anni di sacerdozio, secondo la modalità introdotta lo scorso maggio. Alcuni seminaristi, i cosiddetti «non residenti», stanno vivendo un’esperienza in parrocchia o un tempo di riflessione presso la loro comunità d’origine. Per il primo anno, poi, c’è un seminarista del Quadriennio teologico, in tirocinio pastorale, che sta vivendo un’esperienza presso l’Azione Cattolica diocesana. Inoltre sono ospitati nella comunità di Venegono alcuni «extra diocesani», che seguono la proposta scolastica del Seminario e poi verranno ordinati nella loro Diocesi. Si tratta di un seminarista della Repubblica Centroafricana, di due seminaristi della Diocesi di Catanzaro-Squillace e di un seminarista della Diocesi di Montecassino, che risiederà a Venegono per un certo periodo di tempo.

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