Primo ciclo di incontri dal 14 gennaio in via Sant’Antonio

Marco Vergottini

Una iniziativa formativa per i ministri straordinari della Comunione eucaristica al primo incarico è proposta dalle Scuole diocesane per operatori pastorali (Sdop), in collaborazione con Servizio per la Pastorale liturgica e Servizio per la disciplina dei sacramenti della Diocesi di Milano. La sede degli incontri sarà la Casa Cardinal Schuster (via S. Antonio, 5 – Milano) e il 1° percorso (sei incontri) si terrà dal 14 gennaio al 25 febbraio. Info e iscrizioni (quota 30 euro): tel. 02.58391315 – sdop@diocesi.milano.it.

Inoltre sono in programma incontri per la formazione dei ministri straordinari della Comunione eucaristica con mandato quinquennale (che già esercitano), sul tema “La sinfonia della Parola. Lettura dell’esortazione post-sinodale Verbum Domini di Benedetto XVI”. Si potrà scegliere di partecipare a una delle seguenti giornate di approfondimento: 5 febbraio, Teatro Nuovo – Madonna in Campagna – via Leopardi, 4 – Gallarate; 18 marzo, Casa Cardinal Schuster – via S.Antonio, 5 – Milano; 6 maggio, Padri Oblati – Corso Europa 229 – Rho; 17 giugno, Collegio Volta – via F.lli Cairoli, 77 – Lecco. Orario: 15 – 18.30. È necessaria una pre-iscrizione  presso la Segreteria Sdop (tel. 02.58391315 – sdop@diocesi.milano.it).

A proposito dell’importanza dei ministri straordinari della Comunione eucaristica, il Concilio Vaticano II, di cui si celebrerà nel 2012 il 50° anniversario del suo inizio, esplicitamente menziona «ministranti, lettori, commentatori e cantori» in quanto «esercitano un vero ministero liturgico». Al riguardo Marco Vergottini, responsabile diocesano delle Sdop, ricorda appunto che «il Vaticano II sparge una serie di semi che avviano ad allargare di nuovo la nozione di ministero e a situarlo in maniera diversa nella comunità. Il Concilio riporta l’accento sul popolo di Dio, indica il valore della Chiesa locale, invita alla diaconia cristiana verso l’umanità, riscopre la guida dello Spirito Santo in un cammino vario e molteplice convergente nella carità. L’esistenza cristiana va ricompresa sul binario del servizio e ogni Chiesa concreta dovrebbe fisionomizzare i suoi ministeri come autentico servizio alla vita teologale e missionaria di quella comunità in cui il ministro è inserito».

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